INTER ORIALI INTERVISTA/MILANO – L’instancabile e indimenticabile, prima come grande mediano dell’Inter degli anni 70 e 80, poi come dirigente nella Beneamata Morattiana, Lele Oriali, durante un evento organizzato dal Gruppo Giornalisti Sportivi della Lombardia, ha parlato dei suoi trascorsi sia come calciatore che come dirigente e della sua nuova avventura con la Nazionale italiana. Ecco le sue splendide parole piene di nostalgia ma senza nessun rimpianto: “Ho rivisto alcune immagini di tanti anni fa, soprattutto di quando indossavo la maglia dell’Inter e anche quella della Nazionale. Ricordi indelebili, fa sempre piacere riviverli. Premio ricevuto? Motivo di orgoglio e soddisfazione, è un riconoscimento alla carriera e quindi mi sto sempre più convincendo che qualcosa ho lasciato. Nazionale? Quando ho smesso di giocare ero già soddisfatto della mia carriera calcistica, avendo militato per 17 anni all’Inter e poi per 4 anni alla Fiorentina. Quando ho iniziato la carriera da dirigente avevo due sogni nel cassetto: tornare all’Inter da dirigente e vincere qualcosa e se possibile finire con la Nazionale. Quello dell’Inter si è avverato, per 13 anni sono stato dirigente e ho avuto la fortuna di vincere e portare l‘Inter dove meritava. Adesso sono soddisfatto e orgoglioso di questa nuova esperienza con la Nazionale, non potevo chiedere di più, sono soddisfatto di questo mio nuovo incarico e spero ci porti lontano”.
Luigi De Stefani
In estate si preannuncia una rivoluzione sul mercato. Pochi i punti fermi oltre al capitano…
Esposto da Napoli alla Figc e alla Lega di Serie A per non assegnare il…
I nerazzurri hanno una bozza di accordo con Vicario, ma valutano l'idea di promuovere lo…
Il piano di mercato di Marotta e Ausilio con le probabili cessioni di Dumfries e…
L'ex allenatore nerazzurro, oggi all'Al Hilal, torna sulla finale Champions persa col Psg: "A Marotta…
Blitz nerazzurro: Marotta e Ausilio pensano ad un colpo che può entrare negli annali del…