INTER BRANCA / MILANO – L’ex direttore tecnico dell’Inter Marco Branca ha concesso un’intervista a ‘L’Equipe’: “Ognuno ha il suo metodo per gestire una rosa di grandi campioni. La cosa più importante è capire il momento che il giocatore sta vivendo e come lo sta vivendo. Tensioni con la squadra, l’agente, l’allenatore, la famiglia, la fidanzata o moglie, sono tutti motivi di un certo tipo di nervosismo. Per aiutarlo bisogna capire da dove deriva il malessere parlargli in maniera sincera, diretta e intelligente – dice -. Se il problema di un giocatore è l’allenatore, io chiamavo prima uno poi l’altro per conoscere le versioni; in seguito si parlava insieme per trovare un punto in comune perché la tensione non arrivi a livelli troppo alti. E’ una questione di equilibrio – continua -. Inoltre, ogni giocatore deve essere trattato in maniera diversa: non si può trattare un campione come Zlatan Ibrahimovic come un giovane, ad esempio. C’è un equilibrio da trovare. Poi bisogna capire se il giocatore è adatto al tuo club; il primo a parlare al giocatore dev’essere l’allenatore, e il club deve sostenere le decisioni del tecnico. Vi faccio l’esempio di Eto’o: i primi cinque-sei mesi aveva delle difficoltà, e ciò ha creato dei problemi. Abbiamo avuto una riunione decisiva con il tecnico a gennaio. A partire da quel momento, Eto’o ha giocato un’ottima stagione. Bisognava ascoltarlo, comprendere i suoi sentimenti, e parlargli chiaro” ha concluso.
Stefano Migheli
Inter, si guarda già al prossimo futuro. Il primo nome per la formazione titolare di…
Dopo avere conquistato un posto in primo piano anche in nerazzurro Andy Diouf conquista la…
Alessandro Bastoni ha riscattato le recenti critiche in azzurro con una prestazione super, ma la…
L'Italia porta a casa una convincente vittoria contro la Turchia: gli azzurri si riscattao e…
L'Inter prova a scippare il big del Napoli: può esserci il colpo a parametro zero.…
Nicolò Barella è accusato di non rendere in Nazionale come quando gioca con l'Inter. E'…