INTER MILITO / BUENOS AIRES (Argentina) – Ai microfoni di ‘Nos Digital’, Diego Milito ha tracciato un bilancio della propria carriera di calciatore, il cui apice è arrivato ovviamente con il ‘Triplete’ realizzato nel 2010 con la maglia dell’Inter. ‘El Principe’, infatti, segnò da solo i quattro gol che decisero la finale di Champions League e quella di Coppa Italia contro la Roma, oltreché l’ultima di campionato contro il Siena: “Questi erano i miei sogni, la Champions, così come giocare il Mondiale con l’Argentina. Non mi posso assolutamente lamentare, ho realizzato tutti i sogni che avevo da bambino e sarò per sempre grato a questo sport che mi ha dato tantissimo. Chiedere di più sarebbe ingiusto. Naturalmente ci sono dei giocatori o degli allenatori che avrei voluto avere in squadra in particolare, ma ho comunque appreso tantissimo da tutti i compagni e dai tecnici che ho avuto. Alcuni di loro sono stati fondamentali: ‘El Raton’ Ayala, uno di quelli che mi ha marcato, ma anche Javier Zanetti. Con lui ho condiviso lo spogliatoio per anni e ho un rapporto di amicizia che va oltre il campo. Javier è un esempio come uomo prima che come professionista”.
A.C.
Rifiutata una prima offerta da 15 milioni di euro, si potrebbe chiudere intorno ai 20…
I nerazzurri espugnano Udine con un gol di Lautaro Martinez, ma non convince la direzione…
Il portiere della Nazionale italiana è alla sua prima stagione a Manchester. Le parole del…
Le parole del tecnico nerazzurro dopo la vittoria in casa dell'Udinese Chivu non nasconde la…
Top e Flop del match valevole per la 21esima giornata di Serie A Un'Inter matura,…
L'Inter di Cristian Chivu ha affrontato l'Udinese di Runjaic nella ventunesima giornata di Serie A…