INTER MANCINI / COVERCIANO – “Da quando sono arrivato, è cambiata la mentalità: ora la squadra non aspetta più l’avversario ma cerca di giocare, anche nei momenti di difficoltà”. Mancini dà una ‘spallata’ alla gestione-Mazzarri – che finora è stata migliore della sua – promuovendo la squadra, quindi sé stesso, a margine dell’evento che ha assegnato la Panchina d’Oro (ad Antonio Conte) e d’Argento (a Maurizio Sarri) in quel di Coverciano: “Però sono contento solo a metà del pareggio ottenuto a Napoli – prosegue il tecnico nerazzurro, come riporta ‘Sky Sport’ -. Se avessimo avuto più attenzione, nel finale avremmo potuto anche ottenere più di un pareggio”, arrivato grazie al ‘cucchiaio’ di Icardi su calcio di rigore: “E’ migliorato tanto in questi ultimi due mesi, per noi è fondamentale e sono sicuro che diventerà un grande centravanti. Mauro come Vialli? Gianluca lavorava molto fuori area, distruggeva fisicamente gli avversari. Le caratteristiche sono diverse ma penso che Icardi continuerà a migliorare”. Presente ma anche futuro. Quello di Mancini continuerà ad essere nerazzurro: “Champions o no, ho un contratto (fino al 2017, ndr) e voglio portare avanti il lavoro appena cominciato”. Quello dell’Inter: “La base è ottima, l’anno prossimo saremo competitivi per lo scudetto“, che quest’anno “rivincerà la Juventus”, dice Mancini prima di svelare il nome del collega da lui votato per la Panchina d’Oro: “Giusto che abbia vinto Conte, ma io ho scritto il nome di Montella per come gioca bene la sua Fiorentina”.
R.A.
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