INTER MANCINI / MILANO – Roberto Mancini non si sente un allenatore “in difficoltà”, anche se la sua Inter è in piena crisi: “È un momento così, in cui tutto ci va male: con il Cesena abbiamo creato dieci palle gol, con il Wolfsburg il loro portiere ha fatto almeno tre-quattro parate decisive e domenica con la Sampdoria uguale: a Genova abbiamo fatto una buona gara, abbiamo anche giocato bene e credo meritassimo di vincere – ha detto il tecnico nerazzurro a ‘Tuttosport’ -. Adesso, però, dobbiamo cercare di finire bene la stagione senza pensare già al prossimo anno. Stiamo migliorando, il problema è che abbiamo ricominciato da zero e, nonostante questo, abbiamo anche fatto delle buone prestazioni. Di partite ne abbiamo sbagliate al massimo un paio però, a parte rare eccezioni, abbiamo sempre giocato. Oggi i risultati non arrivano ma questo è normale: non si può costruire una squadra in pochi mesi”. Squadra per nulla paragonabile alla sua prima Inter: “L’altra era più completa”, sottolinea Mancini che non si è pentito di aver utilizzato Carrizo in Europa League (“perché è un bravo portiere”) e che non è soddisfatto delle prestazioni di Podolski, giocatore che a gennaio ha voluto fortemente: “Lukas può fare di più anche perché ormai ha giocato diverse partite. A Genova invece è andato così, così”.
R.A.
Inter, offerta da 25 milioni per il giocatore di Premier League. La risposta del club…
Le speranze nerazzurre per avere Nico Paz si sono clamorosamente riaperte. Potrebbe però servire un…
Inter, i tifosi sono pronti a sognare ancora Nico Paz. La pazza idea dello scambio…
L'acquisto dell'esterno è ad un passo, ma molti fanno notare le insidie di un affare…
Il primo acquisto dell'Inter è italiano: è stato raggiunto l'accordo. Sarà lui il primo rinforzo…
Inter, il primo acquisto del mercato potrebbe arrivare dalla Serie A. Costerà quasi 30 milioni. …