INTER-PARMA 1-1 / MILANO – Nell’Inter che oggi ha pareggiato 1-1 contro il Parma (Guarin, poi Lila), rischiando anche di perdere, avrebbe potuto giocare anche il settantaduenne Mazzola. Questo per dare una idea esaustiva sui ritmi e quindi sulla prestazione orribile fornita dalla squadra di Mancini, che non vince da cinque giornate, contro l’ultima in classifica. Prima di parlare di obiettivi e sogni irrealizzabili sul mercato, utili perlopiù a dribblare i veri grandi problemi, giocatori allenatore e società dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza.
LA PARTITA
4-3-3, con Puscas attaccante centrale e poi 4-3-1-2, con Shaqiri dietro le punte, per un’Inter già in vacanza, imbarazzante sul piano dell’intensità e del ritmo, incapace di offendere un Parma (3-5-1-1) orgoglioso e sulla difensiva, capace di andare in vantaggio solo grazie a un tiro – di Guarin al 25′ – deviato in modo decisivo da Mauri nella porta difesa da Mirante. I nerazzurri sbagliano tanto in fase di costruzione, il gioco è prevedibile, i reparti sono scollegati e la fase difensiva è troppo leggera, macchiata da errori e inconsistenza: rischiano di subire dall’ex Belfodil, prendono il pari dall’albanese Lila (43′), che con un colpo di testa (assist di Varela, in ritardo Medel) supera Handanovic, forse poco al di là della giusta posizione. A inizio secondo tempo, Mancini toglie Puscas (prestazione anonima) per mettere Kovacic. Cambia il modulo: 4-2-3-1 con il croato trequartista sinistro (nel finale da mezzapunta), Shaqiri sul lato opposto e Guarin dietro Palacio. Donadoni fa fuori l’autore dell’1-1 Lila e inserisce Ghezzal: Parma con due punte. Ma copione e risultato della partita rimangono immutati – entra Podolski per Felipe, oggi all’esordio, ed Hernanes per Shaqiri – anzi sono i gialloblu ad andare vicini in contropiede al gol vittoria con Varela, il cui tiro da posizione favorevole viene provvidenzialmente stoppato da Brozovic, poi con Belfodil, che cicca un pallone da battere solo a rete, poi con Ghezzal, che spara alto dal limite. Alla fine fischi giusti e meritati dal pubblico del ‘Meazza’.
INTER-PARMA 1-1
25′ Guarin (I), 43′ Lila (P)
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Santon, Ranocchia, Felipe (75′ Podolski), Juan Jesus,; Guarin, Medel, Brozovic; Shaqiri (88′ Hernanes); Palacio, Puscas (45′ Kovacic). A disp.: Carrizo, Campagnaro, D’Ambrosio, Nagatomo, Dimarco, Obi, Gnoukouri, Camara, Podolski, Bonazzoli. All. Mancini
PARMA (3-5-1-1): Mirante; Mendes, Costa, Feddal; Varela, Jorquera (83′ Cassani), Lila (45′ Ghezzal), Mauri, Gobbi; Nocerino; Belfodil (76′ Coda). A disp.: Iacobucci, Bajza, Santacroce, Esposito, Lodi, Prestia, Palladino. All. Donadoni
ARBITRO: Peruzzo di Schio
NOTE – ammoniti: 60′ Ranocchia, 72′ Felipe (I)
Raffaele Amato
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