INTER RECOBA / MILANO – Intervistato dalla rivista spagnola ‘Panenka’, Alvaro Recoba ha parlato della sua esperienza in Italia e all’Inter, voluto e coccolato fortemente da Moratti nella sua gestione societaria. La rivista, però, esordisce con la domanda sull’accostamento Recoba-Liga: ”Mi sarebbe piaciuto giocare in Spagna e in passato ci sono stati contatti anche con Atletico Madrid e Barcellona; l’Inter però non mi ha mai lasciato andare via. Debutto in Serie A? Debuttai con Ronaldo, (Inter-Brescia 2-1 del 31-8-1997, ndr) e feci due gol entrando dalla panchina – dice -. All’Inter andai via due volte a causa del tetto degli extracomunitari. Io ero sempre il quinto e venivo scartato. La mia esperienza al Venezia fu fantastica, ci salvammo giocando benissimo e feci anche molto gol. Anche al Torino andò bene. La Juventus? Il tifo dell’Inter si lamentava e molte volte aveva ragione. Però preferisco non pensarci perché non serve a niente, finisci con l’ammalarti tu stesso di un odio che non serve a niente. Se hai dei dubbi, allora è meglio non scendere in campo – continua -. Carriera ben al di sotto delle aspettative? Può darsi ma non cambio quello che ho fatto. Gioco a calcio perché mi piace e sicuramente avrei potuto fare tante cose per arrivare più lontano. Ma non ho mai chiesto l’aiuto di nessuno per giocare – ammette -. Ritiro? Non pensavo di giocare fino a quasi 40 anni ma se mi sento bene… Deciderò a giugno” ha concluso.
Stefano Migheli
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