ANALISI INTER OBIETTIVI POSSIBILITA’ / MILANO – Questa Inter non bella ma forte assomiglia molto alla prima Inter di Mancini, che però aveva in dote grandi campioni (e fuoriclasse come Vieira e Ibrahimovic) fatti e finiti, che questa ancora non ha. Non solo perché, come quella del 2006 in poi, è fisicamente imponente. Ma perché può contare su almeno due-tre leader che l’anno scorso non c’erano e che la rendono quasi impenetrabile, specie nei momenti di difficoltà. Facile ma giusto citare i nomi di Felipe Melo, Medel o dello stesso Miranda fin quando ha giocato. E’ sicuramente, considerata l’importante struttura e la continuità di molti suoi giocatori, la favorita al terzo posto. Non allo scudetto, per ora. Ma può diventarlo, o almeno può entrare concretamente in corsa, per restarci fino alla fine, se la Juventus non riuscisse del tutto a smaltire i pesanti addii di Pirlo, Vidal e Tevez (al di là delle ultime due vittorie, i segnali in questo senso non sono positivi, vedi i tanti infortuni) e se Rudi Garcia dovesse continuare a danneggiare la Roma con un turnover più delle volte inspiegabile se non per dare spazio, e non inimicarsi il trentanovenne Totti (leggendario, ma l’ora è arrivata anche per lui) a scapito di Dzeko. E se continueranno a crescere i vari Murillo, Kondogbia, Jovetic. Senza dimenticare Perisic, al quale si deve chiedere qualcosa in più.
Raffaele Amato
Il difensore centrale tedesco nel mirino di un top club, pronto a mettere sul piatto…
Dopo Inter-Genoa ha preso le difese di Thuram: "È migliorato, lo dicono le statistiche" "Ci…
Top e Flop della sfida andata in scena al Meazza e valevole per la 27esima…
L'Inter di Cristian Chivu affronta il Genoa di De Rossi nella ventisettesima giornata di Serie…
Il tecnico dell'Inter ha parlato prima del match col Genoa di De Rossi "Oggi è…
Il centravanti francese non ascolta i dettami del suo allenatore in campo. L'addio a fine…