INTER FASSONE / MILANO – Intervenuto ai microfoni di ‘Radio 24’ per la trasmissione ‘Tutti Convocati’, l’ex dg dell’Inter Marco Fassone ha risposto alle domande sul suo passato interista: “L’Inter è stata costruita per andare in Champions, per il titolo ci sono squadre più attrezzate. Non è un caso che l’Inter sia migliorata nella fase difensiva, le prime pedine arrivate con Piero Ausilio sono stati Jeison Murillo e Joao Miranda. Quella di migliorare la difesa era la priorità, poi c’è Samir Handanovic che sta vivendo una delle sue stagioni migliori – dice -. Roberto Mancini lavora tantissimo sulla fase di costruzione. Le vittorie per 1-0? Quando si fanno tanti 1-0 giocando così sul piano dello spettacolo va bene, sono quelle stagioni che spesso ti dicono bene, tanti scudetti sono stati vinti con inizi così“. Sulle telefonate del tecnico: “Molte sue telefonate sono state importanti, quando devi convincere i giocatori ad accettare la tua proposta pur non avendo tanti soldi, avere un mister convincente è importante. Lavora molto in team, non subisce le decisioni ma partecipa spesso e volentieri, diversi acquisti sono suggeriti da lui. Il nostro team comprendeva l’allenatore. Certo, alla fine abbiamo fatto anche dei compromessi tra idee e realtà, ma lui ha accettato. L’esperienza in Inghilterra gli ha giovato sul piano della managerialità, è un grande compagno di viaggio”. Su Mazzarri: “Nel primo anno non ha fatto male, considerato anche il contesto con la cessione societaria e i tanti giocatori in scadenza. L’anno successivo abbiamo provato a costruire una squadra più possibile su misura per lui, però si sono create delle situazioni ambientali di tensione col pubblico e coi media, e anche all’interno, che gli hanno impedito di esprimersi come potrebbe, al punto da arrivare alla sostituzione. Zenga? Abbiamo sempre pensato a Mancini, è stato l’unico nome valutato, altrimenti ci saremmo mossi in un’altra maniera” ha spiegato. Sui possibili acquisti nella sessione invernale: “Magari qualche aggiustamento si farà. A Thohir si deve spiegare sempre il perché degli investimenti, lui è molto razionale e quindi per dirti sì o no devi spiegargli bene i motivi. La rosa è ancora ampia e forse lui pensa che prima la rosa vada resa logica sul piano dei numeri”.
Stefano Migheli
Altra importante vittoria per gli azzurri: le pagelle delmatch tra Italia e Turchia. Pio Esposito…
Inter, ecco il punto sui giocatori infortunati: Buone notizia dall'infermeria per Chivu, torneranno presto a…
Inter, nuovo test contro il Lumezzane: finalmente Spence. Mkhitaryan e Agbonifo decidono l'incontro. Mentre la…
La gara tra Francia e Italia finisce 1 a 1. Le pagelle degli azzurri durante…
Inter, si guarda già al prossimo futuro. Il primo nome per la formazione titolare di…
Dopo avere conquistato un posto in primo piano anche in nerazzurro Andy Diouf conquista la…