ANALISI INTER / MILANO – La brutta sconfitta contro un’ottima Lazio, alla fine più che meritata e forse ascrivibile anche a un clima eccessivamente festoso durante la settimana che ha rilasssato fin troppo la squadra – che molto probabilmente avrebbe vinto se di fronte avesse trovato un avversario meno organizzato e libero mentalmente – non rovina di certo il Natale o questa prima parte di stagione dell’Inter. Che conclude il 2015 con la miglior difesa e, soprattutto, in testa alla classifica, come quasi nessuno poteva prevedere, davanti a squadre – tanto per citarne un paio non a caso – come Napoli e Juventus, ora a meno due e tre punti, che sulla carta hanno qualcosa in più. Quella di ieri è stata, almeno per noi, solo una serata storta, nerissima per una squadra che non è da scudetto ma che fin qui si è comportata come dovrebbe comportarsi una seria candidata al titolo. Una squadra migliorabile o meno sul mercato che, al di là di questo ko, dà la sensazione – palpabile – di poter restare in alto fino alla fine.
Raffaele Amato
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