INTER VERON RETROSCENA / MILANO – “Scudetto? Il rientro della Juventus non può lasciare tranquilla l’Inter e nessun’altra. Mancini, però, è un leader indiscusso e quella di quest’anno è una squadra che sente più sua. Vederlo di nuovo nerazzurro mi fa sentire più giovane…”. Pensieri e parole di Juan Sebastian Veron, che ha giocato insieme ed è stato allenato dal tecnico jesino: “Il suo lavoro è una certezza, ma la garanzia di successo non esiste. Basta pensare a quanto è capitato recentemente a un vincente come Mourinho – dice il presidente dell’Estudiantes, il quale ritiene Mancini fondamentale per la crescita di Icardi -. Mauro deve seguire quello che gli dice il ‘Mancio’, che è stato un grandissimo attaccante. Se lo farà, arriverà lontano. Lui più simile a Crespo o Batistuta? Direi Hernan. Bati era un centravanti unico nel suo genere: era talmente potente che si portava dietro anche i difensori…”. A ‘Tuttosport’ Veron ha parlato anche di Calleri, ormai prossimo a firmare per l’Inter, e svelato un retroscena su Messi: “Jonathan è un attaccante tecnico e veloce. In Argentina si è imposto, ma l’Italia è un’altra cosa. Avrà bisogno di tempo. Un po’ come sta succedendo al mio Correa, ora alla Sampdoria. Leo una volta mi disse che gli sarebbe piaciuto giocare nell’Inter. Sia chiaro: è un episodio del passato, c’era ancora Moratti. E sinceramente mi sembra impossibile che Leo lasci il Barcellona”.
R.A.
Svelate le richieste del tecnico rumeno agli uomini mercato nerazzurri in vista della prossima stagione…
Un totale di nove giornate di stop dopo la 29esima giornata di Serie A: ecco…
Arriva il verdetto sugli episodi di Inter-Atalanta: regolare la rete di Krstovic, manca un rigore…
Il turco ha saltato le ultime due partite, derby e Atalanta, per un risentimento agli…
Chivu potrebbe dover fare a meno del suo capitano anche per la trasferta contro i…
Il difensore centrale nerazzurro al centro dei rumors di calciomercato. Il sostituto potrebbe arrivare dal…