INTER MILITO TRIPLETE 2010 / BUENOS AIRES (Argentina) – Milito difende l’Inter. A distanza di sei anni, ancora molti tacciano la squadra nerazzurra di “catenaccio” nel ricordare la sfida al ‘Camp Nou’ contro il Barcellona nell’aprile 2010. Il ‘Principe’, che quelle notti gloriose le ha vissute e decise in prima persona, ha parlato così al quotidiano argentino ‘La Nacion’: “Quell’anno abbiamo eliminato il Barcellona vincendo 3-1 all’andata, e poi battuto il Bayern in finale. Fu un’impresa, eppure tutti ci andarono contro dicendo che eravamo totalmente difensivi pur di difendere il Barcellona (e forse di andare contro l’Inter e Mourinho, ndr). Questi però dimenticavano che all’andata avevamo rimontato segnando tre gol, e che se avessimo soltanto difeso avremmo perso visto che il Barcellona era una squadra che poteva arrivare anche al 90% del possesso palla. Anche al ‘Camp Nou’ fummo accusati di essere difensivi, ma giocavamo con quattro attaccanti e Maicon che spingeva sulla destra. Solo che nel riscaldamento Pandev si fece male, e a metà primo tempo rimanemmo in dieci uomini (espulsione di Thiago Motta, ndr). Se è difficile giocare in parità numerica contro il Barcellona, figuriamoci in inferiorità e con tutta la pressione che avevamo addosso. Mourinho? Gestisce le sue squadre in maniera ottima, è un allenatore di livello mondiale. Non posso però dire che lui mi ha condizionato più di tutti gli altri allenatori che ho avuto nella mia carriera, sarebbe ingiusto nei loro confronti”.
In basso, un piccolo tributo al ‘Principe’.
A.C.
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