Sul recupero dei quattro posti in Champions League per le squadre italiane, rispetto ai tre attuali, Tavecchio ha aggiunto: “Noi non arriviamo a quattro posti per ordine del farmacista, ma come risultato di lavori diplomatici con la UEFA che sono cambiati radicalmente. Era lodevole il lavoro di Giancarlo Abete, ma l’organizzazione europea era fissata su Germania, Inghilterra, Spagna e Olanda. Noi eravamo più in basso. Poi abbiamo visto arrivare ai vertici di UEFA e FIFA Alexander Ceferin e Gianni Infantino, e si è aperto un altro discorso. Ma se col rating andiamo ancora indietro, poi diventerà difficile mantenerli. Abbiamo puntato ai quattro posti perché erano i posti corretti ai tempi d’oro del nostro campionato, che spero torneranno presto”.
A.C.
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