INTER NEWS / MILANO – Matthaeus si racconta. L’ex centrocampista dell’Inter, oggi protagonista su ‘Inter Channel’ per la trasmissione ‘Memorabilia’, ha parlato dei suoi trascorsi nerazzurri, dei suoi inizi a Milano, dei suoi compagni di squadra di allora e delle sensazioni vissute nella stagione 1988/89, quella dello Scudetto dei Record. Queste le sue dichiarazioni: “Io sono venuto all’Inter per vincere, perché voglio vincere sempre. I giocatori che c’erano in squadra erano tutti bravi: avevamo Zenga che era il miglior portiere del mondo, Bergomi che era un campione del mondo, e poi c’erano Serena, Bianchi, Berti, io, Brehme. Forse non eravamo come il Milan, che era una grandissima squadra, ma avevamo un cuore grande e con questo cuore siamo riusciti a vincere anche lo Scudetto”.
Matthaeus spiega anche il suo ambientamento all’Inter e il ruolo che assunse nello spogliatoio: “Forse io ero più un trascinatore, ma provocavo tutta la squadra dicendo ai miei compagni che non si giocava mai per un pareggio, nemmeno fuori casa. Abbiamo sempre giocato il nostro calcio, fin dall’inizio. Nei primi tempi non è stato facile per me, io dovevo ancora conoscere l’Italia e per me era tutto nuovo. Però ho visto anche la qualità della squadra, e ogni giorno riuscivo a imparare qualcosa di nuovo perchè lavoravo a stretto contatto con loro e con Trapattoni. Al punto che, già all’inizio della stagione, ero sicuro che saremmo stati i favoriti nella vittoria del campionato”.
A.C.
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