INTER NEWS / MILANO – Kondogbia carico. Il centrocampista di origine centrafricana, nonostante la delusione per l’eliminazione dell’Inter dalla Coppa Italia, guarda già alla sfida di domenica sera in casa della Juventus. Apparso nettamente in crescita nel corso delle ultime uscite, il numero 7 nerazzurro si è concesso ai microfoni di ‘Inter Channel’ soffermandosi sul ‘Derby d’Italia’ e sul match di ieri contro la Lazio.
“Siamo un po’ delusi, ieri volevamo vincere, abbiamo provato almeno a pareggiare e non abbiamo mollato fino alla fine. Per questo siamo soddisfatti dell’atteggiamento avuto, peccato per il risultato. In questo anno e mezzo ho lavorato tantissimo e mi sento meglio, anche se sicuramente devo migliorare ancora. Lavoro per continuare a crescere. La Juventus? È una partita di 90 minuti, non si sa mai quello che può succedere. Abbiamo dimostrato nelle ultime partite che stiamo abbastanza bene, per questo possiamo andare a Torino a testa alta nella speranza di fare un buon risultato. Sarà una partita difficile, più del solito, perché entrambe le squadre hanno delle buone qualità: noi proveremo a sbagliare meno rispetto a ieri, perchè in queste partite gli errori si pagano”. Ma per Kondogbia dove può arrivare l’Inter? “Non si sa mai nel calcio, dobbiamo ragionare una partita per volta, adesso pensiamo alla Juventus e poi penseremo alla prossima partita”. Per finire, una battuta sul suo approccio alla lingua italiana: “Come lo parlo da 1 a 10? Io mi dò un 5…”.
Alessandro Caltabiano
Top e Flop del match valevole per la 24esima giornata di Serie A L'Inter disintegra…
Il tecnico dell'Inter si distingue da tutti quelli italiani e di Serie A. Ma c'è…
L'esterno destro di Chivu potrebbe andare via in estate, quando si riattiverà la clausola da…
Il difensore tedesco si è rilanciato con Chivu e può portare una plusvalenza. L'erede gioca…
La confessione di un ex nerazzurro sulla telefonata di Ausilio. Tirati in ballo anche Conte…
Le ultime sulle condizioni dei due centrocampisti nerazzurri in vista del derby d'Italia Calhanoglu e…