Il tecnico dell’Inter dopo la sconfitta in casa dello Spezia, l’ottava in campionato: “Serve più cattiveria e concentrazione. Ora dobbiamo reagire”
“È una sconfitta che fa male, sarà una nottata brutta. Mi prendo tutte le responsabilità”. Inzaghi non nasconde la delusione per la sconfitta maturata a La Spezia, l’ottava in campionato e la sesta in trasferta. Tra tutte, però, la più incredibile visto quanto sprecato dai suoi nell’arco dei novanta minuti. Ma gli errori, nel calcio, si pagano a caro prezzo: “Non fa sconti – sottolinea il tecnico dell’Inter al microfono di ‘Dazn’ – Abbiamo salutato i nostri tifosi che non erano contenti, la squadra ha dato tutto tutto ma è chiaro che perdere così non ci sta bene. Serve più cattiveria e convinzione“.
“Abbiamo preso gol su due occasioni . ha evidenziato Inzaghi – sicuramente dobbiamo aggiustare qualcosa in trasferta. Il trend va cambiato, lì in zona Champions ci sono tante squadre e noi dobbiamo reagire. Fra tre giorni ci sarà una partita importantissima per la nostra Champions”. Sulla questione rigore Lautaro-Lukaku, l’allenatore interista risponde così: “Entrambi sono i due rigoristi, ma quest’anno non era mai successo di averli in campo insieme perché Lukaku è stato fuori a lungo. Non c’è una gerarchia, si deciderà di volta in volta. Su quello di Lautaro, Dragowski è stato bravissimo, però io mi soffermerei sui 28 tiri che abbiamo fatto. Se ho già parlato con la squadra? No, parleremo domani ad Appiano. Ci sarà tutto il tempo necessario”, ha concluso Inzaghi.
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