Materazzi%2C+interista+ma+non+troppo%3A+%26%238220%3BAveva+firmato+col+Milan%26%238221%3B
interliveit
/2023/11/24/materazzi-interista-ma-non-troppo-aveva-firmato-col-milan/amp/

Materazzi, interista ma non troppo: “Aveva firmato col Milan”

Marco Materazzi, l’interista… o forse no: il difensore che ha caratterizzato la sua carriera nel decennio di trionfi nerazzurri è stato anche vicino al Milan

Certe notizie vanno prese con le pinze, anche se suonano del tutto verosimili. Le bandiere, pure quelle vere, per loro natura sventolano: vanno là dove le porta il vento. Vale anche per uno come Materazzi, che ha militato per un decennio all’Inter, vincendo in nerazzurro cinque campionati italiani consecutivi (dal 2006 al 2010), quattro Coppe Italia, quattro Supercoppe italiane, una Champions League e pure una Coppa del mondo per club.

Materazzi – interlive.it

Brambati, ex difensore di Torino, Lucchese e Palermo, osservatore e poi opinionista tv, se ne è uscito con un aneddoto di mercato che ha già fatto storcere il naso a parecchi interisti. In pratica ha raccontato un gustoso retroscena su un possibile trasferimento di Marco Materazzi al Milan. Sì, proprio Materazzi l’interista doc, il difensore-tifoso…

Massimo Brambati ne ha parlato sulle frequenze di TMW Radio, nel corso della trasmissione Maracanà, dichiarando che, in pratica, era tutto apparecchiato per il trasferimento di Materazzi al Milan. Solo che l’affare è saltato perché la Curva non lo voleva.

Ho portato il suo contratto firmato e l’ho portato in giro in macchina a Milano. Poi Galliani fece retromarcia, perché la Curva non lo voleva. Era molto prima dei Mondiali vinti e Materazzi non giocava titolare con Mancini“, ha detto Brambati.

L’interista al Milan: quando Materazzi stava per firmare con i rivali

Quindi il trasferimento al Milan, secondo l’ex calciatore, si sarebbe potuto concludere quando Materazzi già era un tesserato interista, e non prima, quando giocava nel Perugia o nell’Everton.

Materazzi sfotte l’ex compagno di Nazionale Cannavaro in treno (Foto: Instagram) – interlive.it

In effetti, nel 2004, quando l’Inter fu affidata a Mancini, Materazzi non era un titolare: giocava poco e con rendimento discontinuo. Le cose cambiarono dopo l’affermazione del difensore al Mondiale del 2006.

L’annata d’oro per Matrix fu quella del 2006/2007, quando contribuì in maniera determinante alla vittoria del tricolore, segnando quanto un attaccante (10 reti in stagione). Segnò anche nel derby, vinto dall’Inter per 4-3 (e Materazzi fu pure espulso). In quella stessa stagione segnò in rovesciata contro il Messina e fu autore di una grande doppietta contro il Siena.

Nulla vieta che prima di questo exploit in nerazzurro, il difensore nato cinquant’anni fa a Lecce abbia considerato l’idea di cambiare aria, discutendo anche con il Milan. Il diretto interessato, se vorrà, risponderà per chiarire il fatto. In ogni caso non ci sarebbe nulla di male. Si è tifosi ma si è anche professionisti, e ci si trasferisce da una squadra all’altra per lavorare, ottenere contratti migliori o per inserirsi in contesti che potrebbero apparire contestualmente più opportuni.

Icona per sempre: nessuno tocchi Matrix

Matrix resterà per sempre un’icona interista, perché ha fatto parte di un ciclo storico e perché si è sempre speso, nel bene e nel male, con tutto sé stesso per difendere l’Inter. Resta una figura controversa. Non era un calciatore raffinatissimo e in molti casi si è lasciato andare a provocazioni inutili.

Ma nel calcio servono anche interpreti con il suo carattere e soprattutto difensori con il suo stile di gioco molto fisico e aggressivo. Si vince anche sapendo incassare cartellini gialli e facendo innervosire gli avversari.

Poteva andare al Milan? Fa niente! L’importante è che non ci è andato: è rimasto all’Inter e si è portato a casa una Champions League e un Triplete. E in questo modo farà per sempre parte della storia nerazzurra.

Giuseppe Franza

Napoletano che vive e lavora a Roma ma tifa Inter. Scrivo per professione e diletto. Ho collaborato con varie riviste culturali e siti online, corretto bozze ed editato o riscritto libri. Mi piacciono la filosofia medievale, i film horror anni ’70 italiani e la musica krautrock. Idolo calcistico: Ivan Zamorano.

Published by
Giuseppe Franza

Recent Posts

  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Nasce l’Inter inglese? Come giocherebbe con Spence Stones e Jones

Quella del prossimo anno potrebbe essere l'Inter più inglese della storia: ecco come giocherebbe con…

14 ore ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Inter, Curtis Jones si avvicina? La mossa del Liverpool

Inter, Curtis Jones si avvicina? La mossa del Liverpool potrebbe essere un indizio in favore…

2 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter- Betis, cosa ha detto l’incontro in vista dell’inizio del campionato

L'Inter ha affrontato il Betis nell'ultima sfida pre-campionato. Ecco cosa è emerso della sfida tra…

3 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

L’Inter pronta a scoprire Spence, ecco chi è il nuovo terzino nerazzurro

L'Inter è pronta ad accogliere Djed Spence, individuato come erede di Denzel Dumfries: ecco chi…

4 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, Luis Henrique verso la cessione: il sostituto arriva dalla Francia

Inter, Luis Henrique verso la cessione: il sostituto arriva dalla Francia: i nerazzurri pronti ad…

5 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, dopo Spence arriva il primo addio: resterà in Serie A

Inter, arriva Spence. Nerazzurri scatenati, c'è anche una cessione di peso: il giocatore resterà in…

6 giorni ago