La cronaca e le pagelle di Inter-Arsenal, sfida della fase a gironi della competizione Champions League 2024/2025
L’Arsenal di Arteta prova a mettere paura all’Inter partendo con piglio aggressivo e grande convinzione, ma sono i nerazzurri a mostrare i denti e a ringhiare con la traversa al 3′ colpita da un bolide di Dumfries e poi, un minuto dopo, con una conclusione molto pericolosa di Calhanoglu. Gli uomini di Inzaghi danno l’impressione di voler affondare, ma manca un po’ di precisione e determinazione in attacco.
I Gunners prendono campo e si fanno vedere con Saka. Sommer esce con i pugni e in pratica affonda con un uno-due da boxer sul volto di Merino. C’è un check al VAR ma non siamo in Serie A: lo svizzero sfiora prima la palla, di conseguenza nessun penalty. Sul finale del primo tempo, arriva un cross di Hakan Calhanoglu su cui Merino interviene con la mano: questo sì che è rigore. Dal dischetto parte il turco ed è goal.
Nel secondo tempo Arteta inserisce Gabriel Jesus e arretra Trossard e Havertz dando forma a un 4-1-4-1. Al 57′ Dumfries salva sulla linea una deviazione di testa di Gabriel su calcio d’angolo destinata in rete. Due minuti dopo il fantasista tedesco dei Gunners ci prova con un tiro a giro insidioso, che Sommer respinge. Al 71′, Barella serve l’esterno l’olandese che tira al volo senza inquadrare la porta (e rischiando l’infortunio). Gli ospiti provano a sfondare con cross a ripetizione, da destra e da sinistra: la difesa nerazzurra tiene botta. Al 74′ Bisseck ferma una conclusione decisa di Kai Havertz. L’Inter, sempre tesa e concentrata, resiste e vince!
TOP
CALHANOGLU – 7,5 – Una certezza: ragiona, sbroglia, verticalizza, spinge, respinge, recupera palloni e segna rigori.
DUMFRIES – 7 – Parte con grande personalità e sfiora un goal da campione. Poi interpreta bene il ruolo di esterno di peso, sia in spinta che in contenimento. Nel primo tempo appare sempre propositivo, malgrado qualche stop sciagurato e qualche cross buttato là tanto per. Ma è intraprendente e salva pure un goal sulla linea al 57′.
BISSECK – 7 – Deve fermare Saka e poi Gabriel Jesus, e non sembra affatto spaventato. Riesce a mettersi in luce con interventi importanti dando prova di reattività e coraggio.
FLOP
FRATTESI – 5,5 – Si vede pochissimo. Per più di 25′ non tocca neanche un pallone. E serve anche poco in fase difensiva.
ASLLANI – 5,5 – Entra al posto del turco e si limita al compitino. Fa quel che può, sembra tuttavia lento e intimorito. Sul finale entra nel gioco e ci mette impegno.
1-0
45’+2′, Calhanoglu (R)
Inter (3-5-2): Sommer 6; Pavard 6,5, de Vrij 6,5, Bisseck 7; Dumfries 7, Frattesi 5,5 (61′, Barella 6), Calhanoglu 7,5 (71′, Asllani 5,5), Zielinski 6 (61′, Mkhitaryan 6), Darmian 6; Taremi 6 (78′, Dimarco 6), Lautaro 6,5 (61′, Thuram 6). All: Inzaghi
Arsenal (4-2-3-1): Raya 6; White 6, Saliba 6,5, Gabriel 6,5, Timber 6 (82′, Zinchenko); Partey 6, Merino 5,5 (45′, Gabriel Jesus 6); Saka 6, Trossard 6 (82′, Nwaneri sv), Martinelli 6,5; Havertz 6,5 (93′, Odegaard sv). All: Arteta 6
Recupero: 5′
NOTE: Ammoniti, 15′ Lautaro; 15′ Gabriel; 62′, Arteta; 67′, Barella; 67′, Gabriel Jesus; 96′, Inzaghi
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