L’impatto di Piotr Zielinski sull’Inter è sempre più importante: due fattori possono cambiare le gerarchie di Inzaghi e rivoluzionare i nerazzurri
Il destino dei nerazzurri in questa stagione passa anche dall’utilizzo delle seconde linee, quei calciatori che abitualmente non vengono indicati come titolari, ma da cui passa il futuro del club, in una stagione congestionata dagli impegni e in cui si giocherà praticamente ogni tre giorni, fino al percorso che porta al Mondiale per club in estate.
Per questa ragione, la società ha acquistato per tempo calciatori importanti come Zielinski e Taremi, che hanno dato esperienza e profondità a una rosa già valida. Il rendimento dei due professionisti, però, fino a questo momento, è stato un po’ diverso. Partita dopo partita, l’ex Napoli sembra sempre più integrato negli schemi e nel gioco di Inzaghi.
Addirittura, è già libero di interpretare al meglio il ruolo di mediano basso e di mezzala. La sua stagione in nerazzurro è sbocciata dopo il match contro il Manchester City, che ha mostrato a tutti quanto possa essere importante per l’Inter. Non solo, perché ora sta trovando anche grande continuità di gioco e soluzione, dimostrandosi un’arma fondamentale anche nei calci piazzati. Su rigore, ma anche nei tiri dalla bandierina, il suo contributo potrebbe essere decisivo.
Per il momento, siamo certi che nella partita più importante dell’anno, a ranghi completi, Inzaghi si affiderebbe al trio composto da Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan. Zielinski e Frattesi restano comunque dei titolari aggiunti, fondamentali per costruire qualsiasi successo in questa stagione.
E c’è chi pensa che possano essere anche in ballottaggio, più perché occupano la stessa zona di campo che per caratteristiche tecniche. In effetti, il minutaggio dell’ex Sassuolo potrebbe abbassarsi ulteriormente, perché ora, in partite in cui vuole gestire il possesso del pallone, Inzaghi può affidarsi a un maestro nel farlo, che gioca sempre con grande tranquillità anche nello stretto e contro il pressing avversario.
Frattesi sarà comunque fondamentale in altri tipi di partite, soprattutto in campionato e contro squadre che amano chiudersi e ripartire. Insomma, ce ne sarà un po’ per tutti, in base alla situazione di gara, per cui il tarlo del minutaggio non deve essere l’unica cartina tornasole da considerare, quanto la possibilità di incidere sugli incontri.
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