Il commento a freddo sul potenziale calcio di rigore non dato all’Inter dopo il contatto con Lautaro Martinez, ecco il perché del mancato intervento del VAR
Non si era chiusa affatto in bellezza la serata arbitrale di Luca Pairetto in occasione del recupero della diciannovesima giornata di Serie A che aveva visto protagoniste Inter e Bologna, ma non è stata l’unica prestazione sottotono registrata da un direttore di gara nel giro delle ultime giornate di campionato.
Altri importanti episodi hanno caratterizzato la disputa della ventunesima giornata da poco conclusa, con le maggiori attenzioni rivolte soprattutto al big match fra Juventus e Milan nonché alla sfida della domenica sera fra Inter ed Empoli, importantissima per i nerazzurri a livello di punti in classifica.
Nello specifico, come riportato dal direttore Maurizio Russo nella consueta analisi settimanale per ‘calciomercato.it‘, sono stati due i momenti chiave della partita che hanno fatto maggiormente discutere i tifosi.
Il primo in occasione di un contatto in area di rigore fra Kristjan Asllani e Mattia De Sciglio, sul quale tuttavia è apparsa corretta la decisione dell’arbitro di lasciar correre. Troppo poco, insomma, per far scattare l’allarme di revisione al VAR. Decisamente differente, invece, la sensazione sulla seconda occasione potenziale di calcio di rigore in favore dei nerazzurri di Simone Inzaghi, sostituito dal vice Farris per scontare la squalifica.
Nell’attimo in cui è sopraggiunto un cross dalla destra indirizzato al capitano Lautaro Martinez ormai in piena coordinazione di tiro, l’avversario Ismajili gli è piombato addosso in maniera scomposta. Nonostante il pallone, qualche frazione di secondo prima, fosse stato anticipato brillantemente dall’altro toscano Viti.
“Derubricare la vicenda ad un semplice contatto di gioco è sbagliato, visto che il difensore azzurro interviene in maniera scomposta. Affermare che sia un chiaro fallo da rigore è altrettanto eccessivo e come in tutti gli episodi grigi, il Var non interviene”, si scruta dalle parole del direttore Russo sul canale YouTube di ‘calciomercato.it’.
Nonostante qualche polemica di sottofondo da parte dei tifosi ed il rammarico per non aver chiuso la partita con un maggior numero di gol all’attivo, l’Inter può comunque dire di aver centrato l’obiettivo della serata a pieno titolo. Occhi e gambe, adesso, all’imminente sfida di Champions League contro lo Sparta Praga per blindare un’altra importantissima qualificazione.
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