La differenza con capitan Lautaro e il nuovo arrivato Bonny. Il tecnico rumeno non guarda in faccia a nessuno
All’Inter c’è un ‘caso’ Thuram? Un caso, eventualmente, che si ripropone avendo di nuovo come protagonista l’attaccante francese.
Le ultime notizie da Appiano sono… Pessime notizie. Per Thuram in primis, per l’Inter poi e infine, ma non tanto infine, per Cristian Chivu.
Senza inutili giri di parole, Thuram ha subito una pesante involuzione negli ultimi mesi. Diciamo che la parabola discendente, fatta eccezione per le prestazioni fornite in Champions contro Bayern e soprattutto Barcellona, è iniziata alla fine dello scorso gennaio.
Nella prima parte della passata stagione si era visto in campo quasi il Thuram prime versione interista. Tra campionato e Champions un bottino di:
Da febbraio in poi, complici il problema alla caviglia e quello agli adduttori, il classe ’97 è stato un lontano parente del numero 9 capace di trascinare la squadra.
Questa involuzione è preoccupante.
La dirigenza dell’Inter, va detto, è già corsa ai ripari prendendo Bonny (per certi versi un fac-simile) e tenendosi stretta Pio Esposito. Quasi come a dire, ora neanche noi ci fidiamo più di lui.
Thuram non è stato Thuram nemmeno al Mondiale per Club, con il like al post di Calhanoglu contro Lautaro e Marotta che ha fatto arrabbiare una larga fetta di tifosi.
Lo abbiamo scritto qui su Interlive.it a inizio luglio, la questione rinnovo è a dir poco spinosa. Sintetizzando: lui crede di meritare un ingaggio più vicino a quello di Lautaro. L’attuale è di circa 6 milioni netti.
Il campo, però, ha espresso il suo verdetto: Thuram non merita di guadagnare quanto né poco meno del capitano dell’Inter, che al Mondiale – tanto per tornare al freschissimo passato – ha tirato la carretta quasi da solo dimostrando, ancora una volta, leadership e attaccamento. Quell’attaccamento che altri non hanno invece mostrato.
L’argentino è arrivato tirato a lucido al raduno, difatti nelle prime due uscite è stato uno dei migliori in campo. Ha segnato ed esibito una condizione atletica già importante. Mentre Thuram, come scritto stamane dal ‘Corriere dello Sport’, è tutt’oggi fisicamente indietro. Molto indietro. E Chivu, non il tipo che si fa tanti scrupoli, è pronto a spedirlo in panchina.
In sostanza a farlo partire dietro nelle gerarchie, che con l’addio di Inzaghi non sono più così granitiche (occhio pure a Dimarco). Stasera col Monza dovrebbe partire titolare Bonny, già in palla pure lui (ha rinunciato a dei giorni di ferie) La Thu-La scricchiola.
Il direttore sportivo nerazzurro pronto a chiudere il primo colpo per la sessione estiva di…
Un attaccante nerazzurro che oggi gioca in Spagna confessa: "Oggi non farei la scelta di…
Le parole del tecnico dell'Inter alla vigilia del derby col Milan Allarme Thuram alla vigilia…
Gli uomini mercato nerazzurri avrebbero avuto un contatto diretto con l'agente di un calciatore che…
Il clamoroso affare di calciomercato che ha in mente il Ds blaugrana Deco: è proprio…
Domenica sera a San Siro di nuovo di fronte Milan e Inter. Il tecnico rumeno…