Il presidente Marotta, sempre attento ai calciatori della Nazionale azzurra, punta due giocatori da 60 milioni
Da Bastoni a Barella passando per Dimarco e Frattesi fino a Pio Esposito: la Nazionale azzurra ha una folta rappresentanza interista. Questo soprattutto perché Beppe Marotta, prima amministratore delegato e ora presidente, è convinto che avere in rosa uno zoccolo duro italiano sia fondamentale per ottenere buoni risultati. E in effetti i due scudetti e le due finali di Champions League stanno lì a testimoniarlo.
Difficile che a gennaio possano esserci innesti di calciatori eleggibili per la Nazionale di Rino Gattuso. Ma in vista della prossima estate l’Inter sta pensando di piazzare un doppio colpo tutto italiano che comporterebbe una spesa complessiva di 60 milioni di euro equamente distribuita. L’obiettivo è quello di rinforzare il pacchetto arretrato in primo luogo con un nuovo portiere al posto di Sommer in scadenza di contratto. A tal proposito il primo nome sulla lista è sempre quello di Guglielmo Vicario del Tottenham.
In secondo luogo andranno rimpiazzati Acerbi e De Vrij, anche loro futuri svincolati. Come difensore centrale, secondo il sito Tmw, ha ripreso quota la candidatura di Pietro Comuzzo che piace all’area tecnica per le sue qualità in campo e a quella dirigenziale per l’età (è un classe 2005) e stipendio non elevato. In piena lotta per non retrocedere, la Fiorentina non se ne priverà a gennaio. Ma in estate può farlo partire per 30 milioni di euro.
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