INTER ZENGA MORATTI STRAMACCIONI / MILANO – A volte ritornano. A volte da protagonisti, a volte come semplici comparse, certamente lui vorrebbe ritornare da protagonista perché lo è sempre stato. Walter Zenga, ex grandissimo portiere della storia nerazzurra e tifosissimo da una vita, si è raccontato in un’ intervista esclusiva a ‘SkySport24’, svelando un retroscena sul suo quasi approdo in nerazzurro: “L’Inter è la squadra del mio cuore, lo sanno tutti che un giorno vorrei allenarla. Prima che Moratti chiamasse Stramaccioni sono stato contattato, ma evidentemente non era il momento giusto – spiega -. Quando le cose non vanno in porto c’è sempre un motivo. In quel momento non è andata forse perché era una cosa improvvisa, forse perché ero sotto contratto e mi stava nascendo un figlio in quel momento, ci sono state tante cose – continua -. Cos’è l‘Inter per me? Resterà sempre e comunque quella squadra, quell’amore che mi ha fatto diventare ciò che sono e di essere fiero del mio passato da calciatore. Stramaccioni? E’ un allenatore giovane, bravo e competente. Un mio ritorno in Italia? Non lo so, non dipende da me ma dagli altri. Ma sono contento di quello che faccio, sono felice e ringrazio chi mi ha dato la possibilità di andare in giro per il mondo ad allenare” ha concluso.
S.M.
Il terzino olandese dell'Inter al centro dei rumors di mercato per la clausola rescissoria nel…
Il terzino dell'Inter e la forza del gruppo dietro al Tricolore numero 21: "Siamo sempre…
La Procura di Milano ascolterà l'addetto agli arbitri dell'Inter nell'ambito dell'inchiesta sugli arbitri "C'è amarezza…
Il Presidente dell'Inter sul numero 95, reduce da una stagione complicata: "Ha commesso un'ingenuità. L'abbiamo…
Giro di centrocampisti nella prossima sessione di mercato: affare da 50 milioni di euro per…
Il tecnico nerazzurro a margine della festa Scudetto: "Siamo rimasti sempre in piedi con dignità…