DISCIPLINARE MULTE INTER MORATTI / MILANO – “Un rigore di quel genere cambia la partita, è ingiusto perché mette una squadra in condizione di non sentirsi considerata. Statisticamente sembra strano che da tutte queste partite non abbiamo un rigore a favore, eppure di occasioni anche clamorose per concederlo ce ne sono state… Se credo alla buona fede dell’arbitro? No!”. Queste parole, pronunciate al termine della gara Inter-Atalanta, terminata 3-4, costano alla società nerazzurra e al suo presidente Massimo Moratti, autore delle dichiarazioni, due multe da 20.000 euro ciascuno. Le sanzioni sono state comminate dalla Commissione Disciplinare Nazionale della Figc, dopo il deferimento “per giudizi e rilievi lesivi della reputazione ed in particolare della buona fede e della imparzialità degli ufficiali di gara” della Procura della Federcalcio nei riguardi del patron nerazzurro e del suo club.
R.A.
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