Svolta nell’inchiesta sugli arbitri: l’ex designatore cita il nerazzurro nella riunione del 2 aprile a San Siro
Emergono importanti novità in merito al caso arbitri che sta scuotendo la Serie A. Nelle carte dell’inchiesta, come rivelato dal quotidiano La Repubblica, figura una intercettazione in cui l’ex designatore Gianluca Rocchi fa il nome di un dirigente dell’Inter. Si tratta di Giorgio Schenone, che ricopre il ruolo di addetto agli arbitri nel club nerazzurro.

Va puntualizzato che la telefonata non è tra i due, bensì tra Rocchi ed un altro esponente arbitrale in cui si cita il nome di Schenone. La data è quella del 2 aprile 2025, giorno in cui secondo la ricostruzione del PM Ascione, l’ex direttore di gara fiorentino in una riunione a San Siro avrebbe programmato di schermare lo ‘sgradito’ Doveri per designare invece il ‘gradito’ Colombo nelle partite dell’Inter nella volata scudetto in Serie A e in Coppa Italia.
Proprio quella chiamata, secondo la Procura di Milano, sarebbe alla base del reato di frode sportiva contestata a Rocchi e Gervasoni (con quest’ultimo che ieri ha risposto alle domande degli inquirenti). Per chiarezza va ricordato che Doveri venne designato in cinque gare dell’Inter la scorsa stagione, mentre Colombo soltanto in due. Ad oggi, infine, Schenone non è iscritto nel registro degli indagati.





