INTER SIQUEIRA / MILANO – Intervistato da ‘El Pais’, l’ex esterno sinistro Guilherme Siqueira, ora all’Atletico Madrid, ha parlato del suo passato nerazzurro: “All’inizio fu dura, non avevo il passaporto italiano e l’Inter mi voleva ma solo con la documentazione in regola. Nonostante l’infortunio mi fecero il contratto, ma il fine settimana rimanevo da solo perché la maggior parte dei ragazzi erano italiani e uscivano con le loro famiglie. Non avevo televisore in camera, non avevo il telefono e dovevo attraversare un parco enorme per arrivare ad una cabina telefonica dalla quale poter chiamare casa – spiega -. L‘Inter con me si comportò bene. C’era Mancini e giocatori come Veron, Adriano e Recoba, che mi ‘usava’ come barriera mentre si allenava sulle punizioni. Adriano è stata una delle migliori persone che abbia mai conosciuto nel mondo del calcio, vissi anche a casa sua per due mesi. La morte di suo padre lo distrusse, non riuscì mai a superarla e iniziò a comportarsi non da professionista” ha concluso.
S.M.
La confessione di un ex nerazzurro sulla telefonata di Ausilio. Tirati in ballo anche Conte…
Le ultime sulle condizioni dei due centrocampisti nerazzurri in vista del derby d'Italia Calhanoglu e…
Il club nerazzurro pronto a prolungare il contratto del tecnico rumeno di un'altra stagione. La…
Gli uomini mercato nerazzurri si iscrivono alla corsa per un giovane talento già nel mirino…
Domenica la trasferta contro il Sassuolo: Chivu pronto a rivoluzionare di nuovo la formazione rispetto…
Il centravanti serbo è in scadenza di contratto con la Juventus. Nuovi voci su un…