CARPI-INTER 1-2 / MODENA – In sintesi: ottimo Carpi, brutta ma alla fine vincente Inter. Fino e dopo il 30′ (quando avviene il blackout) i padroni di casa chiudono gli spazi, ripartono e con Matos (che forse subisce anche un fallo da rigore), il meno leggibile perché varia su tutto il fronte d’attacco e in versione assistman prima per Wilczek (servito col tacco, il polacco poi calcia centrale) poi per Fedele (spara alto da posizione super vantaggiosa) spaventano persino la porta difesa da Handanovic. Tutto questo favorito da un’Inter troppo lenta (manca un giocatore di idee e fantasia, Brozovic poco appariscente da trequartista, Kondogbia al piccolo trotto), che sente la mancanza di una punta vera (Icardi) in grado di occupare l’area, dare volume e aprire spazi agli inserimenti dei compagni. Ma che per fortuna ha Medel e Jovetic, stasera di nuovo imprescindibili. Il cileno fa, ovunque, da tappabuchi con la solita grinta ma in modo pulito, il montenegrino è già in grandi condizioni, calamita tutti i palloni e segna ancora gol (stavolta due) importanti. Il primo alla mezzora: traversone di capitan Guarin, buco della difesa emiliana, Brkic tentenna ma poi decide di uscire, respinge ma non troppo la conclusione del dieci interista che poi si ritrova il pallone tra i piedi a porta vuota. Facile, per lui, insaccare l’1-0. Però nella ripresa l’Inter diventa più accidiosa e va più alla ricerca della giocata individuale, Carpi encomiabile (ma la salvezza sarebbe un miracolo), quasi perfetto dietro. Castori ci crede e indovina i cambi: su tutti quello di Di Gaudio per un insufficiente Wallace (ex meteora Inter): l’esterno, all’80’, approftta di un errato stop di Lasagna e degli interisti a mo’ di statuine per battere, con una deviazione, Handanovic. Il pari dura meno di dieci minuti. 88′, Guarin entra in area e sterza a sinistra, Gabriel Silva lo stende a terra; è rigore che Jovetic, con personalità, mette dentro. 2-1 al ‘Braglia’ tutt’altro che giusto ma utile a Mancini per infilare il secondo successo consecutivo, mascherando i tanti difetti, e preparare il derby, di scena dopo la sosta, da primo in classifica.
CARPI-INTER 1-2
30′ e rig.88′ Jovetic (I), 80′ Di Gaudio (C)
CARPI (3-5-2): Brkic; Letizia, Bubnjic Gagliolo; Wallace (75′ Di Gaudio), Lollo, Marrone, Fedele (78′ Lazzari), Gabriel Silva; Matos, Wilczek (66′ Lasagna). A disp.: Benussi, Spolli, Bianchi, Pasciuti, Martinho, Iniguez. All. Castori
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Santon (78′ Nagatomo), Miranda, Murillo, Juan Jesus; Guarin, Medel, Kondogbia; Brozovic; Palacio, Jovetic (89′ Ranocchia). A disp.: Carrizo, Berni, Montoya, D’Ambrosio, Dimarco, Gnoukouri, Hernanes, Manaj. All. Mancini
ARBITRO: Massa di Imperia
NOTE – ammoniti: 19′ Lollo, 70′ Letizia (C); 59′ Santon, 65′ Medel, 84′ Miranda (I)
Raffaele Amato
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