INTER BALOTELLI / MILANO – Balotelli torna sulla finale di Madrid. L’ex nerazzurro, di ritorno al Liverpool dopo l’ennesimo fallimento al Milan, non ha mancato di rilasciare dichiarazioni che faranno certamente discutere i tifosi dell’Inter. “Diventerò Pallone d’oro, posso fare molto di più di quello che ho fatto finora, ma ci vuole tempo”, ha detto al ‘Corriere della Sera’. “In una scala da zero a dieci io mi sono fermato a cinque, ma piano piano posso arrivare a dieci, fortunatamente l’ho capito e non è ancora troppo tardi. Fa ridere, ho fatto due anni della mia carriera in cui potevo arrivare al dieci e mi sono fermato. Non voglio arrivare a fine carriera pieno di rimpianti, fino a due anni fa non pensavo a migliorare, mi andavo bene com’ero. Poi ho cominciato a lavorare seriamente, ma i risultati non sono arrivato, forse ho pagato i 23 anni precedenti. Però sono tranquillo, sono consapevole del mio cambiamento”.
“Il litigio con Mancini? Avevo 19 anni, lui si è arrabbiato perché ho fatto un intervento duro su un compagno. Mi ha strattonato dicendo che rischiavo di fargli male. Tutto qui. È successo al venerdì e due giorni dopo ero titolare. Mourinho? A lui piaceva fare il cinema, ma mi voleva bene. Si divertiva a farmi arrabbiare perché pensava che avrei reso di più da incazzato. Gli imputo solo una cosa: non mi ha fatto giocare la finale di Champions. Se entravo, segnavo sicuro. Me lo sentivo”.
A.C.
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