CALCIOMERCATO INTERVISTA MERET / Da qualche tempo l’Inter ha cominciato a guardarsi intorno con l’obiettivo di inviduare l’erede di Samir Handanovic. L’occhio del club nerazzurro non è finito solo sui big, da Oblak dell’Atlético Madrid a Bernd Leno del Bayer Leverkusen, ma anche su giovani talentuosi e italiani come Alessio Cragno, in forza al Benevento però di proprietà del Cagliari, e Alex Meret, il cui cartellino appartiene all’Udinese ma che quest’anno sta egregiamente difendendo la porta della Spal, a sorpresa ai vertici del campionato di Serie B. Il classe ’96, che alcuni rumors danno vicino alla Juventus, è stato indicato proprio da Handanovic come suo ideale successore.
Guarda caso il numero uno nerazzurro è il portiere a cui dice di assomigliare lo stesso diciannovenne friulano: “Per caratteristiche tecniche somiglio a Samir: lui attacca molto la palla ed è coraggioso nelle uscite – le parole di Meret alla ‘Gazzetta dello Sport’ -. Il suo attestato di stima e quello di Zoff fanno davvero piacere, però io non sono uno che si monta la testa. Il mio segreto è l’equilibrio, non mi esalto e non mi demoralizzo”. Il giovane estremo difensore ha poi detto a chiare lettere che non vorrebbe andare in una big per fare il secondo: “Allenarsi con i campioni è bello, tuttavia io preferisco giocare. Senza continuità perdi ritmo e distanze. Comunque penso di essere pronto per la Serie A. Juventus? In famiglia si tifava per lei, poi quando sono andato all’Udinese il bianconero è rimasto di moda“, ha concluso.
R.A.
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