Serie A, si è concluso il match Udinese-Inter valevole per la 35esima giornata. Ecco cronaca, tabellino e pagelle.
L’Inter stecca a Udine, terzo pareggio consecutivo e terzo match point Champions consecutivo fallito. Ora le concorrenti possono accorciare il distacco. Primo tempo davvero modesto dei nerazzurri. La manovra è scontata oltre che lenta e gli uomini davanti non sono ispirati. E’ facilissimo quindi per l’Udinese tenere in cassaforte lo zero a zero. I padroni di casa rischiano davvero solo al quarto d’ora col tiro di Nainggolan ben deviato da Musso e cinque minuti più tardi con D’Ambrosio, che poco prima meriterebbe forse il rosso per l’entrata du Sandro, e poi subito Lautaro incapaci entrambi di testa e da due passi di trovare lo specchio della porta. Nel finale i friulani crescono in fiducia oltre che sul piano tecnico protestando anche per un rigore non concesso nonostante l’evidente spinta di Brozovic ai danni di D’Alessandro. A metà ripresa Spalletti manda in campo Icardi al posto di Borja Valero passando al 4-4-2. Gli obiettivi sono schiacciare l’Udinese e soprattutto prendersi i tre punti. Viene raggiunto solo il primo perché manca la zampata vincente sotto porta, vedi Keita alle soglie del noventesimo. E pure un penalty per fallo su Icardi. L’Inter butta via così due punti pesanti in chiave Champions, anche se il calendario delle ultime tre giornate non fa temere una Waterloo.
TOP
Asamoah – E’ l’unico davvero ispirato, in palla e con un passo diverso dagli altri. Non fa cose eccezionali, ma nemmeno sbaglia nulla in entrambe le fasi di gioco
FLOP
Brozovic – Idee poche e sbagliate, piedi e testa in serata no.
Lautaro – Doveva essere la sua serata perché tornava titolare dopo la panchina con la Juve. Ma combina poco commettendo diversi errori. Spalletti prova ad affiancargli Icardi e poi lo toglie a vantaggio di Keita.
Perisic – Corre e si sbatte tanto ma sul più bello sbaglia sempre la giocata, che sia un cross o una individuale.
Udinese-Inter 0-0
Udinese (3-5-2): Musso; Stryger-Larsen, De Maio, Nuytinck; D’Alessandro (80′ Wilmot), Mandragora, Sandro (72′ Hallfredsson), De Paul, Zeegelaar; Lasagna, Pussetto (60′ Okaka). All. Tudor
Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero (63′ Icardi), Brozovic; Politano (76′ Candreva), Nainggolan, Perisic; Lautaro (79′ Keita). All. Spalletti
Arbitro: Rocchi di Firenze
Note – Ammoniti: Sandro, D’Ambrosio, Borja Valero, Brozovic
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