Inter-Genoa, conferenza Conte: le dichiarazioni del mister
INTER-GENOA, CONFERENZA CONTE – Conferenza stampa di vigilia per Conte in vista della gara contro il Genoa a San Siro, gara valida per la 17a giornata della Serie A. Queste le fasi salienti della conferenza: ”Ho sempre detto che per noi sarebbe stato importante arrivare a Natale nelle migliori condizioni possibili di classifica, sono stati 5 mesi dove abbiamo dovuto affrontare dei problemi importanti, li stiamo affrontando nella maniera giusta. Questi problemi hanno responsabilizzato molto il gruppo e alcuni giocatori che hanno alzato l’asticella. Sicuramente c’è stata una crescita importante da parte di Agoumé ed Esposito che si stanno allenando dall’estate con noi. Entrambi sono ragazzi giovani, hanno avuto la possibilità di esordire, stanno crescendo e potenzialmente possono diventare dei potenziali titolari dell’Inter del futuro. Credo tanto in loro e ci auguriamo che continuino a dare risposte positive sia che giochino dall’inizio o a gara in corso. Infortunati? Manca un allenamento, dovremo fare delle valutazioni. Daremo il massimo per cercare di chiudere l’anno nel migliore dei modi. Chiudere in testa insieme alla Juventus sarebbe un segnale importante per noi e per tutto l’ambiente. Ero molto preoccupato un po’ di tempo fa perché c’era una situazione che ci costringeva a puntare sugli stessi calciatori, dunque scelte obbligate, e avevo detto ‘cerchiamo di arrivare a Natale nelle migliori condizioni possibili’. Sarebbe bello se domani riuscissimo a vincere la partita.”
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”Nelle ultime due partite abbiamo pareggiato, ma anche nella gara contro il Barcellona, posso dire tranquillamente che abbiamo raccolto molto molto meno rispetto a quello che abbiamo fatto in queste gare. Potevamo stare più attenti in alcuni frangenti, sappiamo benissimo che il risultato finale sposta il giudizio sulla prestazione finale ma obiettivamente siamo andati bene e domani dovremo essere perfetti per portare a casa la vittoria. L’obiettivo nostro, dall’inizio dell’anno, è sempre stato quello di diventare una squadra credibile, diventare una squadra difficile da affrontare per gli altri. Abbiamo iniziato un percorso e ci stiamo lavorando, sappiamo bene che quando si inizia un percorso, nel mentre, puoi trovare tanti ostacoli che ti mettono in difficoltà; noi dobbiamo essere bravi ad andare avanti e oltre le difficoltà. Ci vorrà pazienza e cercare di continuare a costruire. Quanto mi piace essere l’allenatore dell’Inter? Sicuramente più passa il tempo più entri dentro il contesto a 360°. Sono stati 5 mesi dove abbiamo lavorato tanto e sono stati dei mesi in cui abbiamo dato tanto a livello fisico e mentale. Però sapevo benissimo che iniziavamo un nuovo progetto e che ci sarebbero state delle difficoltà, la mia storia inoltre parla chiaro e non ho mai trovato situazioni già pronte; ho trovato sempre situazioni dove c’era la necessità di fare tutto dall’inizio. Stiamo cercando di costruire qualcosa di importante e sarà importante lasciare una traccia, porre delle basi importanti” ha concluso.
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