Che Lorenzo Insigne piaccia e non poco all’Inter è certo, ora i nerazzurri studiano la strategia definitiva per poterlo strappare al Napoli
Negli ultimi giorni di calciomercato il nome di Lorenzo Insigne ha fatto molto discutere esperti e curiosi del gioco più bello del mondo. La sua posizione all’interno della società che rappresenta in qualità di capitano è ancora prestigiosa, ma il talento, la stima e l’affetto non possono annullare le note divergenze e i differenti punti di vista alla base dei pensieri dello stesso attaccante azzurro e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. La vera svolta può essere rappresentata soltanto attraverso la firma in calce del tanto atteso rinnovo di contratto, in scadenza il prossimo giugno 2022. Qualora la situazione dovesse continuare a rimanere in stallo – sebbene al Napoli non convenga perdere un calciatore tanto influente – l’Inter sarà la prima squadra interessata a mettere le mani sul numero 10 già dal prossimo gennaio mediante la formula del parametro zero.
LEGGI ANCHE >>> UFFICIALE: cessione agli sgoccioli del calciomercato | I dettagli
Secondo quanto riportato dal ‘Corriere dello Sport’, per Insigne l’Inter avrebbe pronta la sua strategia consistente in un contratto da 6 milioni di euro per quattro anni (48 milioni lordi in totale) con un bonus da 7 milioni alla firma e la concessione dei diritti d’immagine, sempre più attuali nel mondo sportivo moderno. A conti fatti il Napoli dovrebbe affrettarsi nel trovare un accordo con il suo capitano, onde evitare spiacevoli sorprese…
Il centrocampista inglese ha voglia di trasferirsi a Milano, ma per convincere il Liverpool c'è…
Quasi fatta per Solet dall'Udinese, ma nel reparto arretrato è pronto anche un grande colpo…
Sedotto e abbandonato da Chivu, il suo futuro potrebbe essere alla corte di Spalletti Il…
Si stanno chiudendo i vari campionati con l'assegnazione dei titoli: nerazzurri in corsa per un…
Tre italiani salutano i nerazzurri a fine stagione: problemi per la Champions League? Ecco come…
Sentenza pesante per la Procura di Milano, che ha agito in modo tecnico e deontologico…