Inzaghi non le manda a dire. Nella conferenza post Shakhtar il tecnico ha detto la sua sulla permanenza all’Inter di un giocatore diventato un titolarissimo a suon di grandi prestazioni
Non solo quella di Brozovic, Simone Inzaghi vuole la firma pure di un altro big diventato ormai un titolarissimo della sua Inter: Ivan Perisic, anche ieri contro lo Shakhtar autore di una prestazione eccellente. Il croato nativo di Spalato è, come il connazionale, in scadenza di contratto coi nerazzurri alla fine di questa stagione.
“L’ho già detto per Brozovic e gli altri: ho una grande società alle spalle che sa qual è il mio mio pensiero sulla questione – ha detto in merito il tecnico interista nella conferenza stampa post Shakhtar, come raccolto da ‘Calciomercato.it’ – Ivan sta facendo delle cose straordinarie insieme al resto della squadra, l’ho sempre apprezzato anche quando l’ho incontrato da avversario. Adesso lo alleno all’Inter ed è una grande risorsa per me averlo a disposizione. Perisic e la dirigenza sanno come la penso sul rinnovo: lui, per il momento, deve solo continuare a lavorare e a giocare come sta facendo”. Il ‘messaggio’ di Inzaghi, diretto alla società, è stato chiarissimo: rinnovate il contratto di Perisic. Ma se per Brozovic sembrano esserci stati dei passi in avanti, per il classe ’88 la situazione rimane bloccata.
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L’Inter ha offerto a Perisic un prolungamento biennale, quindi fino a giugno 2024, da 3 milioni di euro netti a stagione. In pratica poco più della metà dello stipendio che percepisce attualmente. E proprio qui sta la questione, o meglio l’ostacolo: il quasi 33enne è all’ultimo grande contratto della sua carriera e, pure grazie al suo notevole rendimento nell’ultimo anno e mezzo, punta a strappare un ingaggio addirittura superiore ai 5 milioni (l’obiettivo sarebbe un triennale da 6 milioni). A suo vantaggio pure il fatto che possa esser preso a costo zero. La firma è dunque un’ipotesi remota, a meno di un suo passo indietro e/o di uno in avanti della società di viale della Liberazione.
Il suo futuro potrebbe essere in Premier (che sogna da anni) o in Bundesliga (ma in Germania solo l’ex Bayern potrebbe garantirgli una cifra elevata), se non addirittura ancora in Italia. Girano dei rumors sulla Roma, del resto Mourinho è da tempo un suo estimatore. Bisogna vedere, però, se il club giallorosso sia disposto a un sacrificio economico importante per un giocatore sì di spessore internazionale ma ultratrentenne.
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