Il giornalista italiano non ci sta e prova a spiegare come sono andate le cose. Ecco quanto accaduto
Uno dei principali indiziati ad essere finito sotto accusa dopo le prime due sconfitte maturate in campionato – oltre al tecnico Simone Inzaghi chiaramente – è stato proprio Stefan de Vrij. Difatti, non è un caso che il centrale olandese abbia fatto registrare un vistoso calo anche durante la passata stagione.
Dopo esserne uscita sconfitta sia con la Lazio che col Milan in seguito, l’Inter di Simone Inzaghi – dopo essere giunta a questo punto – ha tanto da interrogarsi ed è per questo che incominciano a sorgere le prime considerazioni su ciò che non abbia funzionato sino a questa parte di stagione. Da qui infatti, alcune esamine giungono proprio dall’ormai noto giornalista Paolo Condò, il quale si è espresso proprio sul periodo di forma al quale stanno andando incontro i nerazzurri.
Nella giornata di oggi infatti, il giornalista di ‘La Repubblica’ ha parlato della sconfitta dell’Inter maturata contro i cugini rivali del Milan – e non solo – soffermandosi poi su altri e numerosi aspetti: “Quello di Perisic è stato un addio assai più doloroso ed infatti Inzaghi non riesce a venir fuori dal rebus della fascia sinistra. Da qui poi, l’eclissi di de Vrij ha mandato in tilt l’intero assetto difensivo. Lukaku? E’ lui l’arma in più di quest’anno. Sul Bayern dico che è una grande rivale, ma gli ultimi due pareggi fanno capire che è questa l’occasione per provare a rimontare la depressione”.
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