Le dichiarazioni dell’Amministratore delegato dell’Inter prima della partita di Champions contro il Viktoria Plzen
E’ il match più importante della stagione e l’Inter non vuole sbagliarlo. Coi tre punti conquisterebbe artimeticamente la qualificazione agli ottavi di Champions con una giornata d’anticipo, senza attendere l’esito dell’incontro di stasera tra Barcellona e Bayern.
Prima di Inter-Viktoria Plzen, ha parlato l’Amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta: “Qualificarci agli ottavi sarebbe un grandissimo risultato – le sue parole a ‘Sky Sport’ – Questo è un gruppo che lavora insieme da tre-quattro anni, nel momento di difficoltà abbiamo fatto un’analisi uscendo convinti sul fatto che avrebbe potuto risalire la china, Inzaghi in primis. L’Inter ha ritrovato anima, brillantezza, motivazioni e sicurezze. Se nel bilancio avevamo previsto la retrocessione in Europa League? Verissimo, ma era una previsione ovviamente prudente. Di certo c’era la volontà di passare il turno”.
Oggi sono quattro anni di presidenza Zhang, le cui parole sono attese nel Cda di venerdì i cui potrebbero uscire fuori indicazioni importanti sul futuro societario: “L’Inter è riuscita a risalire grazie a questa proprietà, che a inizio percorso ha profuso tante energie finanziarie. Steven Zhang è molto cresciuto in ambito dirigenziale, la sua presenza ci dà molta carica. Anticipare oggi temi di venerdì è inopportuno, aspettiamo. Se parleremo della vendita dell’Inter? Queste sono riflessioni che spettano a Steven Zhang come proprietario – ha risposto Marotta a ‘Prime Video’ – E lo farà nel migliore dei modi. Anche se io penso si possa andare avanti tranquillamente con lui. Sul piano personale l’Inter è una esperienza bellissima, venire a Milano è un sogno per un dirigente sportivo”.
Passaggio obbligato su Skriniar, con la trattativa per il rinnovo che subirà una accelerata nei prossimi giorni: “Merita il prolungamento, che non dipende certo dalla qualificazione agli ottavi, poi speriamo diventi punto di riferimento dell’Inter del presente e del futuro. Sono ottimista di natura, ma le negoziazioni si fanno in due e le decisioni si prendono in due“.
Stasera rientra Lukaku dopo due mesi, anche se il belga partirà dalla panchina: “È una bella notizia perché è un punto di riferimento importante, nel gioco ha un peso determinante e averlo con noi ci rende felici. Allo stesso tempo, però, va rispettato tutto il gruppo che, senza di lui, ha ripreso il giusto cammino”.
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