Altra operazione clamorosa in una sessione di calciomercato estiva. Resta sempre quello del belga però l’affare che ha consentito di monetizzare di più in Italia
A mercato ormai aperto, è tempo di soffermarsi solo ed unicamente su tutti quegli investimenti che, da qui in poi, vedremo compiere da determinate squadre: grossomodo, però, militanti in Premier League.
Questo perché, come accade ormai da anni del resto, il campionato inglese ha dimostrato di non avere niente a che fare con quello italiano né dal punto di vista del tasso tecnico né tantomeno sotto l’aspetto economico (proprio qui, in particolar modo, non c’è competizione).
A differenza di quanto accaduto in una sola settimana di mercato infatti, dove in Inghilterra si sono già chiuse operazioni da urlo, qui da noi in Serie A sono stati conclusi molti meno affari e, verosimilmente, a cifre del tutto contenute rispetto a quelle della Premier.
Non per niente, proprio da quelle parti, hanno già cambiato casacca calciatori del calibro di: Mac Allister, Mount, Havertz, Szoboszlai e chi più ne ha più ne metta. Non dimentichiamoci Tonali però.
Proprio l’ex Brescia, infatti, è finito per dover fare anche lui le valigie dall’Italia approdando, di conseguenza, nella cosiddetta ‘NBA del calcio’. Il tutto per la modica cifra di 70 milioni di euro netti: operazione a cui il Milan non ha potuto dire di no.
Questa, a onor del vero, è un’operazione da considerarsi, per certi versi, storica ma che ciò nonostante non scombussolerà appieno quella che è una classifica ormai delineata.
Grazie al suo approdo al Newcastle, costato 70 milioni di euro ai ‘Magpies’ in favore del Milan, Sandro Tonali è entrato di diritto nella classifica delle cessioni più onerose di Serie A di sempre.
Così facendo, infatti, il forte centrocampista ‘made in Italy’ si è piazzato, praticamente, al quarto posto di questa ‘speciale’ classifica.
Sul podio risiedono, al momento, Gonzalo Higuain – rispettivamente al terzo posto data la sua storica cessione da 90 milioni di euro dal Napoli alla Juventus, 86 di plusvalenza – Paul Pogba, lì in seconda fila grazie al suo storico addio dalla ‘Vecchia Signora’ al Manchester United per ben 105 milioni di euro – con plusvalenza da 76 milioni per i bianconeri – ed, infine, Romelu Lukaku: colui che fece le valigie da Milano per prendere un volo con destinazione Londra, dove si accasò poi al Chelsea a fronte di un’operazione costata 108 milioni di euro ai ‘Blues’ (al momento è la sua la cessione più onerosa in A, un incasso netto da 66 milioni e oltre per i nerazzurri).
Ciò nonostante, anche il Milan – con la partenza di Tonali – ha fatto registrare un altro mega incasso all’interno del nostro campionato.
Trovano posto, infine, anche Zlatan Ibrahimovic – costato al Barcellona 69,5 milioni in quell’operazione che lo vide dire addio all’Inter – e Achraf Hakimi, passato dalla ‘Beneamata’ al PSG per la modica cifra di 68 milioni di euro. Questi ultimi due sono ora, rispettivamente, indietro a quelle di: Zidane, Vlahovic e Tonali stesso.
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