Juve-Inter%2C+brutta+sorpresa+dopo+il+fischio+finale%3A+cosa+%C3%A8+successo
interliveit
/2023/11/27/juve-inter-brutta-sorpresa-dopo-il-fischio-finale-cosa-e-successo/amp/
Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Juve-Inter, brutta sorpresa dopo il fischio finale: cosa è successo

Quel che si dice una doccia gelata. In senso stretto e lato. Dopo il fischio finale di Juve-Inter, anche stavolta, è successo qualcosa che ha contrariato i giocatori

Nessuno scontro fra calciatori né tra dirigenti e giocatori. Pare che non ci siano stati nemmeno attacchi all’arbitro o diverbi verbali. A mettere a disagio i protagonisti di Juve e Inter dopo il fischio finale di una gara poco esaltate, finita con un 1-1, c’è stata una brutta sorpresa dovuta a un problema tecnico. Che cosa è successo? Il fatto è stato raccontato da La Gazzetta dello Sport.

Il giornale sportivo riporta infatti che i giocatori bianconeri e nerazzurri, al rientro negli spogliatoi dopo il pareggio di ieri sera a Torino, hanno dovuto affrontare una sgradita sorpresa. Le docce dell’Allianz Stadium non funzionavano. Pare che per via della poca pressione dell’acqua non fosse disponibile la doccia calda. Quel che si dice un guasto alle pompe.

Per questo i giocatori dell’Inter sono andati subito via in pullman senza lavarsi. Le abluzioni sono state rimandate al rientro, dopo un’oretta e mezza, a Milano. La partita è stata poco emozionante. E, caso raro, anche poco nervosa. Ma appena fuori dal campo è arrivata la sorpresa. Soprattutto per i nerazzurri, che hanno dovuto lasciare Torino non solo con l’amaro in bocca per un pareggio che serve a poco ma anche tutti sudati e infreddoliti.

Stavolta la tattica ha avuto la meglio sulle emozioni e sui nervi. Forse era inevitabile, dato che la sfida, già di per sé parecchio sentita dalle due squadre, valeva anche tanto, e perdere sarebbe stato un problema. La partita, infatti, opponeva le prime due squadre in classifica.

Che Inter e Juve sapevano difendersi era cosa nota. Non a caso sono le migliori difese del campionato. Cioè quelle che concedono meno goal e meno probabilità di farli agli avversari. Lo spettacolo offerto in campo è stato dunque abbastanza coerente a questo dato.

Juve-Inter 12 tiri totali e troppa tattica: la sorpresa arriva solo dopo il fischio finale

Il derby d’Italia si è concluso con 12 tiri in tutto. 4 dei bianconeri e 8 dell’Inter. E negli ultimi 40′, in pratica, nessuno ha mai tirato in porta. Troppa tattica e poco coraggio. In tutto il secondo tempo, considerando anche il recupero, c’è stato un solo tiro, quello di Thuram.

Dalla Juve di Massimiliano Allegri ci si aspettava proprio questo: un atteggiamento difensivo. Dall’Inter, invece, sarebbe stato lecito pretendere qualcosina in più. La squadra allenata da Inzaghi si è adeguata al copione, preoccupandosi del possesso palla senza però mai velocizzare, se non in poche occasioni (tra cui quella del goal: davvero una bell’azione).

Allegri ha tentato anche di inventarsi qualcosa di nuovo, spingendo i suoi a un pressing quasi inedito in questa stagione. Dusan Vlahovic ha poi lavorato da schermo per quasi tutto il tempo su Calhanoglu.

Lautaro si è mosso molto, cercando di venirsi a prendere la palla sulla trequarti. Ma non ha avuto comunque successo nel portarsi davanti la palla da solo. Il dialogo con Thuram, stavolta, è stato intermittente. Anche per colpa di un buon Bremer che in pratica ha vinto quasi tutti i duelli contro Thuram.

Di fatto il brasiliano ha concesso un solo movimento al francese: quello che ha portato al cross per il goal del Toro. Ma a Thruam è bastato quell’attimo per far male. A centrocampo, l’Inter non ha mai provato a sfondare sbilanciandosi, preoccupata dalle possibili ripartenze della Juve. E così le due squadre si sono schermate a vicenda. Annoiandosi e annoiandoci.

 

Giuseppe Franza

Napoletano che vive e lavora a Roma ma tifa Inter. Scrivo per professione e diletto. Ho collaborato con varie riviste culturali e siti online, corretto bozze ed editato o riscritto libri. Mi piacciono la filosofia medievale, i film horror anni ’70 italiani e la musica krautrock. Idolo calcistico: Ivan Zamorano.

Published by
Giuseppe Franza

Recent Posts

  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Inter, l’affondo dall’Arabia Saudita: dopo Frattesi via un altro centrocampista

Inter, affondo dall'Arabia Saudita: dopo Frattesi un altro centrocampista potrebbe lasciare i nerazzurri. Ecco di…

9 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, mossa “alla Akanji”? Colpo last minute, ecco chi può essere

Inter, il colpo last minute potrebbe essere in difesa: ecco chi potrebbe essere, non solo…

1 giorno ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter-Monza, il gol di Calhanoglu era da annullare? Cosa dice il regolamento

Inter - Monza, polemiche per il gol di Calhanoglu. Era da annullare? Ecco che cosa…

2 giorni ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Inter – Monza, le pagelle: Esposito formato MVP. Calha garanzia

L'Inter ha vinto 4 a 1 l'esordio stagionale contro il Monza: le pagelle dei nerazzurri…

3 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Chivu lancia l’allarme sul mercato: i tifosi ora tremano

Chivu lancia l'allarme sul mercato: i tifosi ora tremano. Le ultime voci preoccupano gli appassionati…

4 giorni ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Inter, con l’arrivo di Jones ora il centrocampista può lasciare i nerazzurri: occasione di fine mercato?

L'arrivo di Curtis Jones potrebbe spingere il centrocampista lontano dall'Inter. Potrebbe essere un colpo di…

5 giorni ago