Dichiarazioni importanti sulla squadra di Inzaghi all’indomani della gara di recupero contro il Bologna. Si accende il duello scudetto con il Napoli
Vincere non è mai facile, ma rivincere è ancora più difficile. Lo dimostra l’albo d’oro della Serie A degli ultimi anni: dopo la clamorosa egemonia della Juventus con nove scudetti di fila, lo scudetto è stato vinto ogni anno da una squadra diversa.
Ad interrompere la striscia bianconera fu proprio l’Inter di Conte nella stagione 2020-21. L’anno successivo fu la volta del Milan nel testa a testa con i cugini nerazzurri, poi due campionati dominati in lungo e in largo da una sola squadra: il Napoli di Spalletti due stagioni fa e l’Inter di Inzaghi in quella chiusa lo scorso maggio con la conquista della seconda stella.
Proprio i partenopei ed i meneghini – con l’Atalanta terzo incomodo – sembrano le favorite a giocarsi questo scudetto. Ad incidere sulla lotta per il tricolore potrebbe essere anche il mercato di gennaio, con i nerazzurri alle prese con il caso Frattesi e gli azzurri che si sono privati della stella Kvaratskhelia.
“Venderlo adesso è stata una decisione giusta, perché aveva di fatto perso le motivazioni nel vestire la maglia del Napoli – ha detto il noto giornalista sportivo Fabio Ravezzani ai microfoni di ‘radio punto nuovo’ – Bisogna fare i complimenti al presidente De Laurentiis che ha capito che era arrivato il momento di sostituire un calciatore così importante. Spesso gli altri top club, tra cui l’Inter, hanno avuto difficoltà in passato a capire quando era il momento di cedere e poi si è visto nel rendimento di chi è rimasto“.
Tra i vantaggi del Napoli rispetto all’Inter c’è sicuramento quello di potersi concentrare soltanto su una competizione, non giocando le coppe europee, e preparare quindi una sola partita alla settimana. Ma sono gli stessi campioni d’Italia in carica a mettere meno paura alle avversarie.
“La squadra di Conte si è fatta eliminare dalla Coppa Italia senza problemi e senza sceneggiate nei confronti di allenatore e giocatori – ha proseguito Ravezzani – Secondo me l’Inter dovrà fare una scelta tra il fare più strada possibile in Champions League o provare a rivincere lo Scudetto e la Coppa Italia. È difficile restare in corsa per tutti gli obiettivi e i nerazzurri stanno planando rispetto al passato. Non son più imbattibili, anzi: noto qualche segnale di cedimento. Si capisce dal rendimento e dallo stato fisico dei suoi giocatori più importanti”.
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