Una inattesa svolta in attacco, ora l’Inter è pronta finalmente a cambiare: ecco l’addio, così arriva il nuovo innesto per Inzaghi
Non vi sono dubbi sul fatto che l’attacco, insieme alla difesa, sarà il reparto maggiormente attenzionato dalla dirigenza di Viale della Liberazione. L’Inter è infatti orientata ad accontentare Simone Inzaghi, assecondando le criticità avanzate dal tecnico piacentino che, a parte Thuram e Lautaro Martinez, in questa stagione ha avuto pochi spunti interessanti dalla panchina.
E così a fare le valigie rischiano di essere in tanti: primo tra tutti Joaquin Correa, in scadenza il 30 giugno 2025. L’argentino doveva salutare già la scorsa estate ma la penuria di offerte ha ‘costretto’ Marotta a tenerlo in rosa, in attesa di una svolta in uscita che non è più arrivata. Si parla di addio anche per Marko Arnautovic che nonostante i recenti interessanti spunti, ha un piede e mezzo fuori da Appiano Gentile.
Niente rinnovo per il nazionale austriaco, classe ’89, che guadagna ben 3,5 milioni annui (come Correa) per scaldare la panchina. Troppi. E così il discorso legato agli addii non si ferma qui perché potrebbe, a sorpresa, coinvolgere pure Mehdi Taremi che l’armadietto ad Appiano Gentile lo ha riempito lo scorso luglio.
La punta iraniana non è mai sembrata totalmente all’interno degli schemi di gioco di Inzaghi, riservando pochi spunti e tante delusioni quando l’allenatore emiliano ha deciso di schierarlo al centro dell’attacco.
Il più delle volte, a gara in corso. Ecco perché a questo punto della stagione la dirigenza meneghina avrebbe già preso una decisione: Taremi a fine stagione andrà via, in attesa che arrivino corpose offerte per l’ex Porto, destinato dunque ad alimentare le casse con una plusvalenza già calcolata in maniera certosina da Marotta. Si libererà quindi un ulteriore posto: pare quasi certo.
Sotto l’aspetto salariale Taremi non costa poco all’Inter: il classe 1992 guadagna 3 milioni netti all’anno ed è sotto contratto con la ‘Beneamata’ fino all’estate 2027. La strade tra l’iraniano e i nerazzurri si separeranno, verosimilmente, molto prima. Taremi ad oggi ha collezionato 34 apparizioni tra campionato e coppe, con appena 3 reti e 6 assist vincenti per i compagni.
Dalle tante ed inevitabili cessioni spunteranno, tra qualche settimana, anche i sostituti. Per quel che concerne gli innesti in attacco Marotta e Ausilio seguiranno le direttive imposte da Oaktree: spazio a giovani talenti che possano scrivere, tra presente e soprattutto futuro la storia dell’Inter.
E tra questi dovrebbe esserci pure il bomber campano Francesco Pio Esposito. Alla riapertura della sessione estiva di calciomercato il 19enne di Castellammare di Stabia potrebbe tornare all’Inter, dopo il convincente prestito in Serie B allo Spezia. La punta, fresca di rinnovo fino al 2030, sta facendo benissimo in cadetteria, segnando a raffica e arrivando – nonostante la giovane età – a convincere i vertici nerazzurri a puntare su di lui come alternativa a Lautaro e Thuram, per la prossima stagione.
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