Il mediano sardo al centro delle critiche per l’errore sul gol del pareggio di Ndour. Ma Chivu deve avere il coraggio di far fuori questi due
Tutti contro Nicolò Barella. Il popolo social dei tifosi dell’Inter da ieri sera sta puntando il dito contro il centrocampista cagliaritano e capitano in assenza di Lautaro Martinez. In molti vorrebbero che non giocasse più fino a fine stagione per poi essere ceduto. La sua colpa è quella di aver perso un pallone sanguinoso al limite dell’area che ha portato al pareggio di Ndour contro la Fiorentina.

Un errore grave in una partita in cui era stato tra i migliori in campo. L’assist per il gol di Pio Esposito al primo minuto, cui ne aveva fornito un altro per il raddoppio al 19esimo e altre giocate in impostazione e in interdizione. Caratteristiche uniche nel centrocampo nerazzurro e infatti quando Chivu lo sostituisce si nota la differenza: né Frattesi né Sucic riescono a fare il lavoro di Barella.
Le note dolenti sono altre. In primis Marcus Thuram, che ormai è l’ombra di sé stesso: niente più gol né assist. Se alla ripresa a Pasqua tornerà disponibile Lautaro, il francese deve finire in panchina. E con lui Yann Sommer, mai decisivo in positivo. Ieri la respinta corta sul tiro di Gudmundsson è un invito a nozze per Ndour. Lo aveva fatto qualche minuto prima, con Bisseck che era riuscito a salvare in corner. Lo aveva fatto nel derby di andata sul gol di Pulisic. Ora Josep Martinez merita una chance. Prima che lo scudetto voli via.





