Inter%2C+tutto+vero%3A+accordo+ufficiale+da+70+milioni+a+stagione
interliveit
/2023/09/15/inter-tutto-vero-accordo-ufficiale-da-70-milioni-a-stagione/amp/

Inter, tutto vero: accordo ufficiale da 70 milioni a stagione

70 milioni a stagione: ecco quanto un top-club è riuscito a guadagnare da un nuovo accordo approfittando di una rescissione inaspettata

Anche all’Inter è capitato di risolvere con un accordo vantaggioso una condizione apparentemente cristica, anche se gli effetti, soprattuto dal punto di vista economico, sembrano alquanto discreparti. Nel momento in cui il club nerazzurro ha capito che da DigitalBits non si sarebbe potuto cavare un euro, Antonello e Zhang si sono dati da fare per chiudere un accordo veloce con un nuovo sponsor. Ne è arrivato uno provvisorio per la finale di Champions League (Paramount+) che poi è diventato anche il partner ufficiale per l’attuale stagione (per la prossima non c’è ancora accordo).

Il servizio di streaming connesso alla nota casa di produzione cinematografica paga all’Inter 20 milioni all’anno circa. Tanti, pochi? Dipende dai punti di vista. In Italia, la squadra più pagata è la Juventus che attraverso il marchio Jeep incassa 45 milioni l’anno. Poi c’è la Fiorentina, che prende 25 milioni da Mediacom, l’azienda del patron Rocco Commisso.

Insomma, 20 milioni non sembrano così male come guadagno, soprattutto considerando la fregatura avuta con DigitalBits. Ma di fronte al nuovo accordo di sponsorizzazione chiuso dal Manchester United, l’operazione nerazzurra appare subito modesta. Il nuovo main sponsor dei Red Devils verserà infatti 70 milioni a stagione al club. Già: uno sproposito rispetto ai 20 concessi dalla Paramount all’Inter.

Le cose sarebbero potute andare diversamente se l’Inter fosse riuscita a chiudere un accordo con gli altri interlocutori interessati a sponsorizzare il club. Per esempio le compagnie aeree Qatar Airways (sponsor del PSG e della Formula 1) o Turkish Airways.

Da dove arrivano tutti questi soldi per lo United? Il nuovo marchio che comparirà dalla prossima stagione sulle divise dei Red Devils rimanda al colosso tecnologico Qualcomm. Siamo di fronte a una sponsorizzazione da record.

70 milioni a stagione per lo United: Qualcomm oscura Paramount

Mai nessun club aveva infatti guadagnato tanto quanto il Manchester United dopo la sottoscrizione di un nuovo accordo di sponsorizzazione. La società statunitense di software ha deciso di investire 70 milioni a stagione per far comparire sulle maglie dei diavoli rossi la scritta Snapdragon.

Un affare per lo United, dopo la rottura con l’attuale sponsor di maglia TeamViewer. La similitudine con l’Inter è relativa. TeamViewer, infatti, non è insolvente come DigitalBits. Ha solo deciso di tirarsi indietro. Nonostante un accordo della durata quinquennale per la sponsorizzazione, gli azionisti dell’azienda tedesca hanno infatti bocciato l’accordo fatto dal management con lo United.

E così è arrivata la richiesta di rescissione del contratto. Allo United non se ne sono preoccupati più di tanto. Poche settimane e hanno trovato un nuovo sponsor ancora più ricco.

Soldi a palate da Snapdrogon

Qualcomm è una società statunitense di ricerca e sviluppo nel campo delle telecomunicazioni wireless, con sede a San Diego, in California. Fondata nel 1985 da Irwin Jacobs e Andrew Viterbi, nel corso degli anni, si è espansa nella vendita di prodotti a semiconduttori in un modello di produzione fabless, sviluppando chip e componenti semiconduttori o software per veicoli, orologi, laptop, Wi-Fi, smartphone e altri dispositivi…

A quanto pare, la borsa ha già risposto bene dopo che la società ha annunciato di aver firmato un contratto del valore di 75 milioni di dollari all’anno circa affinché il suo marchio Snapdragon diventasse lo sponsor principale delle magliette del Manchester United a partire dalla stagione 2024-25, in sostituzione della società tedesca TeamViewer.

Snapdragon è una famiglia di system-on-a-chip prodotti da Qualcomm: una piattaforma utilizzabile per realizzare ambienti mobili su dispositivi smartphone, tablet e smartbook. I semiconduttori Snapdragon sono incorporati in veicoli, sistemi Android, Windows Phone e netbook. Oltre ai processori, la linea Snapdragon produce anche modem, chip Wi-Fi e prodotti per la ricarica mobile.

Giuseppe Franza

Napoletano che vive e lavora a Roma ma tifa Inter. Scrivo per professione e diletto. Ho collaborato con varie riviste culturali e siti online, corretto bozze ed editato o riscritto libri. Mi piacciono la filosofia medievale, i film horror anni ’70 italiani e la musica krautrock. Idolo calcistico: Ivan Zamorano.

Published by
Giuseppe Franza

Recent Posts

  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Akanji lo chiama all’Inter: nuovo colpo dal Manchester City

Il difensore centrale svizzero prova a convincere un ex compagno ai Citizens a raggiungerlo ad…

7 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, l’avvocato: “Ecco la sanzione in caso di illecito di Schenone”

L'addetto agli arbitri nerazzurro tirato in ballo in una intercettazione di Rocchi sul caso arbitri…

13 ore ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Inter più europea, le richieste di Chivu: due colpi per reparto

Possibile il cambio di modulo la prossima stagione: ecco i calciatori chiesti dal tecnico rumeno…

16 ore ago
  • News dal campo

Lautaro Martinez contro Chivu: ecco cosa sta succedendo

Divergenza di vedute tra il capitano e l'allenatore dell'Inter in vista della sfida di domenica…

1 giorno ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Intercettazioni Rocchi, spunta il nome di un dirigente dell’Inter

Svolta nell'inchiesta sugli arbitri: l'ex designatore cita il nerazzurro nella riunione del 2 aprile a…

2 giorni ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Inter, il double non basta a Oaktree: “Verrà ceduto un titolare”

I nerazzurri possono vincere Scudetto e Coppa Italia, ma i mancati introiti della Champions incidono…

2 giorni ago