Marotta: “Siamo in una fase di involuzione, braccio Pongracic da rigore. Cosa devono fare Chivu e i giocatori” | VIDEO

Marotta ha parlato in Lega Calcio a margine del pareggio in casa della Fiorentina che certifica la crisi dell’Inter, a secco di vittorie nelle ultime quattro partite. Una crisi fisica ma soprattutto psicologica che mette in forte discussione, nonostante il vantaggio tuttora importante sia sul Milan che sul Napoli a 8 giornate dalla fine, la conquista dello Scudetto.

Siamo in una situazione di difficoltà e involuzione, legata forse agli infortuni e alla stanchezza per un insieme di partite. Ma è una caratteristica che riscontro anche negli avversari per cui non sono in questa sede per cercare alibi, bensì per dire che ce la giocheremo fino in fondo”,

Braccio Pongracic? Oggi siamo davanti a una pletora di esperti di VAR e tanti opinionisti oggi hanno acclarato che si trattava di calcio di rigore. Mi limito a questa valutazione, potete farla anche voi.

Non facciamo le vittime, dico che deve esserci una uniformità di valutazioni. Il protocollo non viene utilizzato in modo omogeneo e certi episodi vengono interpretati in modo troppo soggettivo. L’anno prossimo mi aspetto che si arrivi a un tipo di arbitraggio uniforme”.

Infine Marotta chiede maggiore vicinanza ai tifosi, ma soprattutto qualcosa in più a Chivu e ai giocatori in questo momento delicato quanto decisivo della stagione: “Voglio che i tifosi ci siano ancora più vicini, sono stati bravissimi nel corso della stagione e soprattutto i giocatori devono andare avanti anche sapendo che dietro l’angolo ci possa essere un errore dell’arbitro. La pressione esiste e l’allenatore e il giocatore moderno devono essere in grado di gestire queste difficoltà che fanno parte del lavoro”.