Petar Sucic ha lanciato un messaggio ben chiaro dopo il suo arrivo all’Inter: non si parla di altro nelle ultime ore
Arrivare all’Inter non è facile, giocare a San Siro non è per tutti e reggere certe pressioni non è semplice anche per i migliori. Che siano frasi di circostanza o meno, è chiaro che per molti validi calciatori sia stato così negli ultimi decenni. Petar Sucic, però, ha smentito anche gli ultimi scettici e ha sfoderato una grande prestazione all’esordio contro il Torino.
Il centrocampista croato abbina qualità tecniche sopra la media a facilità di corse e interdizione, motivo per cui si tratta del calciatore essenziale da inserire nella mediana dell’Inter che Cristian Chivu decida di giocare con due centrali o con tre. La sensazione è che i nerazzurri abbiano trovato un talento purissimo a prezzi contenuti, tale da poter partire subito da titolare.
Se Kristjan Asllani dovesse essere riscattato dal Torino, il centrocampista albanese – che comunque ha caratteristiche diverse – avrebbe ripagato in toto l’acquisto di Sucic. In attesa della prova della continuità, il croato ha fatto letteralmente impazzire i tifosi che si sono immediatamente innamorati di lui. E non si smette di parlare di lui.
Sucic cambia l’Inter: il paragone con Asllani è impietoso
Asllani era arrivato al giro di boa all’Inter: il regista non ha mai aggiunto i muscoli essenziali nel calcio moderno e capacità di interdizione. È bravo nel far circolare il pallone, nei passaggi e anche nei tiri da fermo, ma spesso si limitava a soluzioni orizzontali e prevedibili, non riuscendo a svolgere al meglio le due fasi di gioco.
Sucic è più mezzala e meno perno basso del collega di reparto, con cui ha anche giocato in squadra al Mondiale per club, ma sembra già poter essere più utile rispetto a chi ha sostituito.
Ha creato più occasioni #Sucic in 40 minuti che #Asslani in 3 anni pic.twitter.com/ekcpD8HgP2
— IM Macs Chivu (@massimo_macs) August 25, 2025
Non a caso, molti tifosi hanno commentato l’impatto di Sucic con l’Inter e non hanno evitato di paragonare le sue qualità a quelle di Asllani. Uno di loro, come potete vedere, ha scritto addirittura che “ha creato più occasioni Sucic in 40 minuti che Asllani in tre anni”. Non abbiamo dati alla mano, ma il messaggio lanciato dal centrocampista sul campo è piuttosto chiaro.