Podolski: “All’Inter grazie a Mancini. Champions possibile, il mio futuro…”

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Lukas Podolski
Lukas Podolski

INTER CONFERENZA PODOLSKI / MILANO – “Podolski è un grande campione che ha vinto ovunque, sono sicuro che sarà importante per noi”. Lo ha detto Mancini, in sostituzione di Ausilio e Fassone da stamattina in Germania dove sono riusciti a chiudere l’affare Shaqiri, prima della presentazione alla stampa di Lukas Podolski, giunto all’Inter con la formula del prestito oneroso e che ha già debuttato domenica contro la Juventus. Ecco le parole dell’attaccante tedesco in conferenza stampa.

PODOLSKI
Prime sensazioni? “Non mi aspettavo tanti tifosi all’aeroporto. Sono orgoglioso di questa speciale accoglienza e di aver giocato subito contro la Juventus”.

L’Inter è ancora uno dei club più affascinanti al mondo? “Sì, è uno dei dieci migliori del mondo. Anche la Serie A è uno dei campionati più importanti in Europa, con squadre di primissimo livello. Sono venuto per riportare l’Inter ai livelli più alti”.

Champions obiettivo possibile? “Secondo me sì, ma bisognerà cominciare a vincere e recuperare punti in classifica”.

Cosa hai pensato quando hai visto la scena tra Osvaldo e Icardi? “Sono cose che succedono, ma i media hanno gonfiato l’accaduto. Non so poi cosa sia successo negli spogliatoi…”.

Prima di venire all’Inter, hai parlato con ex nerazzurri come Summer e Rummenigge? “No, la decisione è stata mia e basta”.

Perché hai preferito l’Inter ad altri club? E’ stato decisivo Mancini? “Il rapporto con Mancini, allenatore esperto e conosciuto in tutto il mondo, è stato importante per la mia scelta. I miei colloqui con lui, come quelli con Ausilio, sono stati sempre proficui, sono felice di stare qui. Ho preso la decisione migliore”.

Ronaldo è uno dei tuoi idoli, per questo hai scelto l’Inter? “Con lui ho parlato prima di venire in nerazzurro. Io in Brasile? Non lo so, vedremo”.

Quali sono stati i fattori che ti hanno spinto a venire all’Inter? “All’Arsenal, che ringrazio, non giocavo. Ho scelto l’Inter dopo aver parlato con Ausilio e Mancini e perché ritengo sia una opportunità interessante per me. Ho buone sensazioni”.

Visto che sei arrivato solo in prestito, l’Inter sarà anche la squadra del tuo futuro? “Non lo so, in questo momento il mio obiettivo è aiutare l’Inter nei mesi a venire. Poi a fine stagione se ne parlerà”.

Ruolo preferito? “Gioco dove vuole Mancini”.

Se non arrivasse la Champions League? “Sarebbe una delusione, ma dobbiamo combattere uniti in ogni partita per raggiungere questo traguardo”.

Shaqiri? “E’ un ottimo giocatore che rafforzerà l’Inter”.

Nazionale? “Voglio continuare a vestire la maglia della Germania, ma ora penso all’Inter. Poi a marzo vedremo chi verrà convocato”.

La Serie A ha bisogno della tecnologia in campo? “Questo argomento non mi interessa”.