Inter, Kondogbia: “Mancini speciale. Col Milan non ho mai parlato, lui invece…”

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Geoffrey Kondogbia
Geoffrey Kondogbia

INTER KONDOGBIA / PARIGI (Francia) – Intervistato dall’emittente francese ‘RTL’, Geoffrey Kondogbia ha rilasciato altre dichiarazioni sul suo inizio di avventura all’Inter e sulle sue aspettative per il futuro, svelando anche un retroscena. Queste le parole dell’ex Monaco, che parte proprio dalla sua avventura con il club del Principato: “L’anno scorso è stato un buon campionato, spero che i miei ex compagni si ripetano in questa stagione perché ne hanno le capacità. L’Inter mi contattò già quando giocavo a Siviglia, poi fino all’inverno scorso non c’erano stati altri sondaggi. Il fatto che non si giochi la Champions non mi dispiace, un club non si sceglie solo per quello. Il progetto che mi hanno presentato è importante, col Milan c’erano stati dei contatti ma il discorso che mi ha fatto Mancini ha cambiato tutte le prospettive”.

“L’Inter ha speso tantissimi soldi e non si può dire che la cosa mi renda fiero. Ora devo ripagare la fiducia sul campo, ma per me non è questa la cosa che conta principalmente. La Nazionale? Se anche fossi rimasto in Francia non sarei stato certo di avere il posto da titolare. Se non giocherò l’Europeo non sarà di certo perché sono andato all’Inter”, spiega Kondogbia, che poi si abbandona al ricordo di quella danza sul balcone dell’hotel di Milano, nel giorno del suo arrivo: “Non so cosa mi è preso, ero stupito, mi ha fatto molto piacere vivere quel momento e vedere tutta quella gente accogliermi e salutarmi. Mancini ha detto che si aspetta da me almeno dieci gol… lo dice per incoraggiarmi, ma vuole davvero che dia una grossa mano all’attacco. Lui è speciale. Con i dirigenti del Milan ad esempio non ho mai parlato, lui invece mi ha detto quello che volevo sentirmi dire, che il suo intento è farmi crescere di livello, e so che con le qualità che ha tutto questo è possibile. L’Inter era la scelta migliore per la mia carriera”.

 

Alessandro Caltabiano