Home Pagelle - I voti degli esperti Milan-Inter 3-0, le pagelle: maledizione Icardi e squadra senza carattere

Milan-Inter 3-0, le pagelle: maledizione Icardi e squadra senza carattere

I nerazzurri dopo il derby / Getty Images
I nerazzurri dopo il derby / Getty Images

MILAN-INTER PAGELLE / MILANO – L’Inter esce con le ossa rotte dal derby di ritorno: è il Milan a vincere, con un 3-0 forse immeritato, ma legittimato da alcuni errori elementari dei nerazzurri. I rossoneri passano in vantaggio sul finire del primo tempo con Alex, e nella ripresa legittimano il vantaggio con l’incursione di Bacca e la rete di Niang. Sull’1-0, Icardi aveva colpito il palo su calcio di rigore (nell’occasione Alex avrebbe meritato il rosso).

INTER 

Handanovic 5,5 Il Milan passa al 36′ e anche lo sloveno ha le sue responsabilità, non essendo uscito sul cross. Incolpevole sugli altri due gol, prova ad opporsi almeno a Niang che lo trafigge sulla respinta.
Santon 4 Si perde Alex in occasione dell’1-0 e nella ripresa affonda. Il secondo tempo è infatti un susseguirsi di errori osceni. Sull’azione del 3-0 sembra dimostrare come mai non vedeva il campo da settimane, se non mesi.
Miranda 6 Il gol arriva nell’unica occasione in cui il Milan riesce a scavalcare il brasiliano. L’ex Atletico è superlativo per tutto il match, tenendo a bada senza troppe difficoltà Bacca e Niang, ma sull’unico blackout il colombiano mette a segno il 2-0. Nel finale impedisce ai rossoneri di dilagare ulteriormente.
Murillo 6 Incolpevole sui primi due gol, sul terzo scivola in maniera maldestra costringendo Miranda al due contro uno. Niang ringrazia.
Juan Jesus 4,5 Dopo pochi minuti mette un gran pallone sulla testa di Eder che colpisce male. Effettua qualche buona chiusura, ma sull’1-0 rossonero resta di sasso dimenticando la marcatura. Anche nella ripresa commette una sequela di errori imbarazzanti, alternati a qualche intervento positivo.
Medel 5,5 L’impegno non manca, ma si fa sfuggire un po’ troppi avversari e non è lucido nella gestione del pallone. Le sue mancanze in fase di impostazione oggi si sentono eccome.
Brozovic 5 Nei primi minuti sembra avere il controllo del centrocampo e impegna Donnarumma dalla distanza, poi si eclissa perdendo un pallone dietro l’altro e sbagliando tantissime soluzioni. Oggi assolutamente non ai suoi livelli, forse sarebbe stato il caso di sostituirlo.
Perisic 5,5 Molto attivo in avvio, innesca Eder con un gran filtrante. Ci sarebbe anche modo di calciare in porta, ma il croato sbaglia troppo spesso sull’ultimo passaggio. Qualche buono spunto lo offre, ma non è abbastanza.
> dal 77′ Melo sv 
Eder 5,5 Dopo pochi minuti sciupa una grande opportunità di testa, forse arrivando sul pallone con troppa foga. Non gli capitano più grosse occasioni, e quella fallita sembra incidere a livello mentale sull’oriundo. Nel complesso fa quello che può, ma ci si aspetta di più.
Ljajic Piuttosto confuso, commette tanti errori e non si vede quasi mai. Avrebbe le qualità per far bene in una partita del genere, soprattutto sullo 0-0, ma è un fantasma.
> dall’87’ Telles sv
Jovetic 5 Primo tempo irritante, vive di leziosismi e di scelte sbagliate. Nella ripresa non migliora affatto e non si vede mai, se non quando perde il pallone sul limite dell’area.
> dal 64′ Icardi 5 Entra e prova subito ad essere decisivo, conquistando personalmente un calcio di rigore. Lo stesso argentino spiazza Donnarumma ma colpisce il palo, confermando la “maledizione” (mai a segno contro il Milan). Dopo il 2-0 rossonero corre a vuoto.

Mancini 4,5 La sua squadra inizia con il piglio giusto,ma si ferma dopo l’1-0 siglato da Alex. Nella ripresa l’episodio del rigore potrebbe rimettere in partita l’Inter, ma Icardi colpisce il palo e da quel momento viene fuori la palese mancanza di personalità della squadra, che letteralmente si sgretola contro un Milan piuttosto mediocre. In particolare, non si riesce a capire perché gli attaccanti sembrino incapaci di prendersi la responsabilità di tirare in porta. Facile criticare le mosse del ‘Mancio’ a posteriori, ma alcune scelte di formazione sono quantomeno discutibili ed anche la mancata sostituzione di Brozovic e Santon, palesemente fuori partita, alla lunga incide.

MILAN 

Donnarumma 6 Sulla svirgolata sarebbe punizione in area, il resto ok.
Abate 6 Positivo contro Perisic e Juan Jesus.
Alex 6,5 Segna l’1-0 e, già ammonito, concede il rigore. Graziato.
Romagnoli 6,5 Prestazione senza sbavature.
Antonelli 6 In difficoltà contro Perisic e Ljajic, se la cava.
Honda 7 Lotta su ogni pallone. Suo l’assist per l’1-0.
> dall’89’ Boateng sv
Kucka 7 Brillante, garantisce quantità a Mihajlovic.
Montolivo 6 Recupera tanti palloni in mezzo al campo.
Bonaventura 6 Sufficiente, sul 3-0 è fortunato nell’assist a Niang.
Niang 6 Gol facile, rischia di sbagliarlo. Graziato più volte da Damato.
> dal 79′ Balotelli sv Il solito, entra sul 3-0 e riesce pure a farsi ammonire.
Bacca 6,5 Sull’unico guizzo segna il 2-0.
> dall’85’ Bertolacci sv

Mihajlovic 6,5 Un Milan tutt’altro che stratosferico, ma attento e operaio, si porta in vantaggio sull’unica possibilità del primo tempo e nella ripresa lo gestisce (con un po’ di fortuna e qualche scelta discutibile di Damato). La sensazione è che sia l’Inter a sgretolarsi da sé, perché la partita, almeno in teoria, era stata equilibrata fino al 2-0; i rossoneri però beneficiano al massimo delle occasioni e della palese mancanza di personalità della squadra avversaria nel momento chiave della gara.246027-800

Arbitro Damato e assistenti 3 L’Inter sparisce dal campo nella ripresa, ma di mezzo ci sono anche diverse scelte dell’arbitro dato che il Milan avrebbe potuto (e dovuto) concludere il match in nove uomini. Graziati Niang, responsabile di un fallo di mano clamoroso (ammonito invece Jovetic) e di altri interventi al limite (manata su Santon), ma soprattutto Alex (già ammonito, avrebbe meritato il secondo giallo in occasione del rigore fallito da Icardi). Il rigore per l’Inter è netto, ma prima, sull’episodio Donnarumma-Eder, ci sarebbe stata una punizione indiretta in area e giallo per il portiere rossonero. Nessuno dei sei arbitri sembra conoscere la regola, e ne fa le spese Mancini che viene pure espulso.

Alessandro Caltabiano