Inter, sondaggio per Oscar: Conte non lo vuole, costa 35 milioni

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Inter, sondaggio per Oscar ©Getty Images
Inter, sondaggio per Oscar ©Getty Images

CALCIOMERCATO INTER SONDAGGIO OSCAR CHELSEA / ANN ARBOR (Stati Uniti) – Al di là di Candreva il calciomercato nerazzurro si sta muovendo in un’unica direzione, Joorabchian-Zahavi. Due dei pochi potenti agenti del calcio internazionale, due che hanno da poco conquistato la fiducia di Suning portando a termine operazioni per il Jiangsu e, magari prossimamente e di sicuro con un doppio ruolo (rappresentante del giocatore e intermediario dell’affare), per l’Inter. Le trattative, o qualcosa di simile, che vedono in ballo entrambi nella duplice veste sono quelle per Joao Mario, con lo Sporting Lisbona che continua a fare muro respingendo l’avances interiste che in concreto valgono un’offerta da 45 milioni comprensivi di bonus, e per Oscar dos Santos Emboaba Júnior.

Inter, sondaggio per Oscar. Chelsea apre alla cessione

Per il trequartista brasiliano è stato fatto un sondaggio che ha avuto un esito positivo. Nel senso che il Chelsea ha candidamente aperto alla cessione del suo cartellino visto che il 24enne – dopo un grande avvio ha disputato due stagioni, le ultime due, tra molti bassi e pochissimi alti – non rientra nei piani di Antonio Conte, anche se il tecnico dei ‘Blues’ ha rimandato ogni sua decisione, relativa alla conferma o meno del classe ’91, alla fine della tournée statunitense: “Tutti i 29 giocatori sono giocatori del Chelsea al momento. Dopo questo periodo parlerò con la società. Siamo d’accordo che dopo questa tournée, dopo aver visto all’opera tutti i giocatori prenderemo una decisione. Quando avremo finito questo periodo prenderò la decisione giusta per il giocatore e per il club”.

Inter, Oscar o Gabigol

Il Chelsea vuole comunque una cifra alta per lasciar partire Oscar, che piace anche alla Juventus, vale a dire 35 milioni di euro. Probabilmente trattabili. Il trequartista è extracomunitario, quindi il suo arrivo bloccherebbe quello eventuale di Gabigol – o viceversa -, visto che nella rosa a disposizione di Mancini c’è spazio per un solo giocatore extraUe.

R.A.