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Serie A, Udinese-Inter 1-2: Perisic timbra il poker

Udinese-Inter 1-2, decide Perisic (Getty Images)

SERIE A UDINESE-INTER 1-2 / Nasce sotto il segno di Perisic il 2017 dell’Inter. Con una doppietta il croato stende l’Udinese, andata in vantaggio con il giovane Jankto, nella diciannovesima giornata di Serie A permettendo ai nerazzurri – che concludono il girone d’andata con 33 punti – di non riallontanarsi dal Napoli, ovvero dalla zona Champions.

Udinese-Inter 1-2, decide Perisic

Pioli conferma lo stesso undici che prima della pausa ha sconfitto la Lazio: quindi Banega ancora una volta preferito a Joao Mario nel ruolo di trequartista alle spalle di Mauro Icardi. Kondogbia partner in mediana di Brozovic. A centrocampo Delneri ‘salva’ solo Fofana rispetto alla sfida pre-natalizia contro la Samp, mentre davanti schiera il consueto tridente formato da De Paul, Zapata e Thereau. Nel primo tempo l’Inter è lenta, prevedibile e spesso messa male in campo. Merito anche di un’Udinese intelligente, aggressiva e intraprendente, trascinata da un superlativo Zapata e che va con merito in vantaggio al 17′: Samir esce bene e indisturbato palla al piede servendo con un filtrante Jankto. La difesa nerazzurra è aperta e il ceco classe ’96, tra i migliori in campo, può inserirsi e battere Handanovic. I padroni di casa vanno più di una volta vicino al raddoppio, l’occasione più ghiotta capita sui piedi di De Paul ma a due passi dalla porta l’italo-argentino prende il palo. La prestazione dell’Inter, fortunata e cinica, cresce dalla mezz’ora e allo scadere del secondo minuto di recupero è premiata con la marcatura di Perisic, la sesta in campionato: Icardi lo serve al centro-sinistra dell’area di rigore e lui con un mancino preciso supera Karnezis, non immune da colpe visto che il pallone va ad infilarsi in rete sul suo palo di competenza.

Nel secondo tempo la partita è più aperta e targata Inter almeno per i primi venticinque minuti, anche se Zapata a inizio ripresa va vicinissimo al vantaggio e gli errori in fase di costruzione continuano a essere molti. Pioli fa fuori Banega dopo dieci minuti per far spazio a Joao Mario, e così la manovra – perlomeno negli ultimi trenta metri – è più diretta e dunque pericolosa per la formazione di Delneri, che rinforza la mediana con Hallfredsson togliendo uno spento De Paul per Perica e Thereau per Matos. Un attimo prima dell’ingresso di Eder (al posto di Kondogbia), i nerazzurri mancano il due a uno con Joao Mario che da pochi metri, dopo la corta ed errata respinta di Karnezis sul cross teso di D’Ambrosio, non angola bene il tiro che viene murato da Widmer. E’ col senno di poi il preludio alla rete del sorpasso, che arriva al 42′ ancora con Perisic: il croato sale in cielo sulla punizione proprio del portoghese e di testa, indisturbato, sigilla la vittoria, la quarta consecutiva.

UDINESE-INTER 1-2
17′ Jankto, 47′ e 83′ Perisic

UDINESE (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Fofana, Kums (51′ Hallfredsson), Jankto; De Paul (70′ Perica), Zapata, Thereau (79′ Matos). A disp.: Scuffet, Perisan, Angella, Heurtaux, Faraoni, Adnan, Bovolon, Magnino, Ewandro. All.: Delneri.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Miranda, Ansaldi; Brozovic, Kondogbia (82′ Eder); Candreva, Banega (55′ Joao Mario), Perisic (90′ Andreolli); Icardi. A disp.: Carrizo, Ranocchia, Santon, Nagatomo, Gnoukouri, Biabiany, Palacio, Gabigol. All.: Pioli.

ARBITRO: Doveri di Roma
NOTE – Ammoniti: Kondogbia, Thereau, Brozovic, Fofana

Raffaele Amato