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Inter, Bergomi sorprende su Modric. Poi ‘frecciata’ a Spalletti

Da Modric a Icardi e Spalletti: questi i temi toccati da Beppe Bergomi alla presentazione del suo libro ‘Bella Zio’

Inter, Bergomi sorprende su Luka Modric
Luka Modric in azione ©Getty Images

Alla presentazione del suo libro ‘Bella Zio’, Beppe Bergomi ha toccato diversi temi riguardanti la sua Inter. Uno dei più importanti è stato Luka Modric, con l’ex nerazzurro che esce allo scoperto con una dichiarazione un po’ a sorpresa: “Il suo arrivo era impossibile – le sue parole raccolte da ‘calciomercato.it’ – Ne parlavo anche al mio procuratore e dicevo che era impossibile. Il piano B era Keita ed è arrivato. A Modric non ci sono mai andati nemmeno vicino. Quello che so io, è che non sono mai stati nemmeno vicini a Modric. Serviva lui o un altro? Dammelo Modric, dammelo (sorride, ndr). Uno come lui lo voglio sempre”.

Bergomi: “Icardi? L’Inter ha bisogno di un campione come lui. Ecco dove deve migliorare Spalletti

Altro tema di sostanza è stato poi Mauro Icardi: “Il calcio è liquido. Due settimane fa dicevamo che l’Inter aveva portato dieci giocatori diversi a segnare senza Icardi. Ma l’Inter ha bisogno di campioni e lui lo è. Quando Spalletti contro il PSV gli ha detto che c’era bisogno di lui, si è messo lì e ha capito, ha aiutato la squadra e fatto tanto. Se riesce ad aiutare bene anche in fase di manovra diventerà un giocatore ancora più grande”. Infine Bergomi ha elogiato pure Spalletti lanciandogli allo stesso tempo una ‘frecciatina’: “Gliel’ho detto una volta. I giocatori in campo guardano l’allenatore e vedono la sua comunicazione. La storia dell’Inter dice che quando hai un grande allenatore l’Inter vince. Lui lo è, ma deve migliorare nella comunicazione. Penso sia l’allenatore giusto per l’Inter in ogni caso. Appena arrivato ha provato a creare un senso di identità, poi ha avuto un po’ di difficoltà ma ha centrato l’obiettivo. L’importante era entrare in Champions ed è merito di Spalletti se l’Inter l’ha raggiunta”.