De Canio: “Conte mi disse che i giocatori che non giocano con continuità sono importanti”

0
239

Inter, l’allenatore Luigi De Canio ha voluto dare il suo parere sul bacio sulla fronte di Conte ad Hakimi e poi ha raccontato un aneddoto sul tecnico nerazzurro di quando era al Siena

Inter
Antonio Conte (Getty Images)

INTER DE CANIO SU CONTE/ L’allenatore Luigi De Canio, in attesa di iniziare una nuova avventura con una squadra, dopo quella con la Ternana, è stato intervistato da Sky Sport per parlare del campionato italiano. Queste le sue prime dichiarazioni: “Inizialmente l’Inter e la Juve erano le più accreditate al titolo per profondità della rosa, con il Napoli outsider”. Il tecnico ha poi voluto dare il suo parere sul bacio, sulla fronte, di Conte ad Hakimi dopo l’assist che ha permesso a Darmian di segnare il gol vittoria contro il Cagliari e ha detto: “È stato liberatorio per il momento difficile della gara che sembrava non potersi schiodare e soprattutto per il pensiero di un altro passo verso un obiettivo che si avvicina”. Poi ha voluto ricordare un episodio riguardante l’allenatore nerazzurro quando era al Siena e ha dichiarato: “Quando era a Siena con me da collaboratore, parlando con lui gli facevo delle domande e un giorno mi disse una cosa che mi è rimasta impressa, ovvero l’importanza della Juve dei suoi tempi erano i giocatori che non giocavano con continuità. E aveva fatto anche il suo nome. Mi diceva che quando i giocatori che sono fuori si impegnano quanto e più dei titolari, allora creano tensione nei titolari che hanno quindi paura di perdere il posto.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato, niente Inter: ha già firmato con un altro club
LEGGI ANCHE >>> Nervosismo Conte-Oriali: la ‘confessione’ di Barella
LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Inter, rinnovo bloccato | Scambio e addio

E quando i titolari non si impegnavano in allenamento, prima dell’allenatore erano proprio le riserve, lui compreso, a rimproverare i compagni per spronarli. Questa è la mentalità con cui è cresciuto e che trasmette ai giocatori”.